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Da Matera la solidarietà alla Global Sumud Flotilla di chi non si gira dall’altra parte

Questa sera, qualche centinaio di cittadini che hanno risposto all’appello del Comitato per la Pace di Matera, si sono riuniti in un sit-in in via del Corso, nella piazza antistante la sede di BPER di Matera, per esprimere la loro solidarietà alla Global Sumud Flotilla. Alla loro azione che, pure essendo non violenta, fa tanta paura ai governanti di Israele. Al punto da spingerli sempre più lontano dalle proprie coste, in acque internazionali, per cercare di fermarli. Usando violenza ed operando sempre più spudoratamente in contrasto con le norme internazionali, con azioni di vera e propria pirateria. Con una spudoratezza che  evidenzia come costoro si sentano liberi di fare qualsiasi cosa: sequestrare cittadini inermi, picchiarli, torturarli ed imprigionarli. Contando sul fatto che i governi delle nazioni di questi cittadini non faranno nulla per difenderli. Troppo forte evidentemente è il potere di ricatto che la cricca al governo di Israele detiene. Ma se può ricattare i governi, non può farlo con le coscienze delle popolazioni di queste nazioni. E sono loro che sono/possono essere il granello di sabbia che può ingolfare l’ingranaggio infame messo in piedi ed impedire che vada a compimento il progetto genocidario in corso nei confronti del popolo Palestinese. Un progetto che, seppure rallentato, purtroppo continua giorno per giorno a macinare morti e distruzioni. Morti e distruzioni che si stanno allargano al Libano e in Iran, verso cui hanno trascinato in una guerra totale anche gli USA e mettendo in crisi larga parte dei Paesi occidentali. Quindi, va battuta l’indifferenza a cui si vorrebbe relegare le opinioni pubbliche  occidentali in modo da poter portare a compimento i furti di territori della Cisgiordania e lo sterminio della popolazione di Gaza, indisturbati. Ed per questo obiettivo che organizzazioni di base come il Comitato per la pace di Matera, o quello appositamente costituitosi a Bernalda (dove questa sera è stato organizzato un corteo per le stesse motivazioni e un cui figlio, Dario De Palma, è parte della Global Sumud Flotilla), sono preziose cellule sane di una società la cui coscienza civile necessita di essere svegliata e mobilitata in una ampiezza maggiore di quella attuale. E al momento sono l’unica speranza perchè ciò avvenga.

E che vi sia un nutrito gruppo di cittadini che puntualmente risponde presente alle loro chiamate è incoraggiante….pur nel mentre gli stessi osservano le centinaia di persone passare intorno indifferenti a ciò che sta lì accadendo. Ed in questo scenario che si sono susseguiti gli interventi degli organizzatori e di semplici cittadini, concluso con l’intonazione di Bella ciao…e la sottolineatura i come sia importante ribadire l’essere “partigiani“, il prendere posizione, il non stare a guardare. Anche se può sembrare a tanti inutile essere in piazza con il proprio corpo. Un gesto, invece, altamente simbolico che nella storia ha contribuito al raggiungimento di risultati inaspettati, così come fanno con il loro su quelle barche le donne e gli uomini della Flotilla. Serve eccome, per se stessi, per chi in quelle situazioni border line percepisce questa solidarietà e sanno di non essere soli. Serve per fare pressione sui propri governi affinchè finalmente facciano quegli atti che tardano colpevolmente a compiere.

A seguire i video della diretta della manifestazione che abbiamo effettuato sulla pagina facebook di Giornalemio.it.

 

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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