Si è svolto nella Sala Matteotti della Camera dei Deputati l’evento “Cultura, Narrazione e Fragilità”, un appuntamento di alto profilo istituzionale che ha posto l’arte al centro del dibattito pubblico come strumento concreto di inclusione, benessere e responsabilità sociale.
Un momento promosso dalla XVII Commissione Arte dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo del Sud, in collaborazione con I.N.A.R.T.E., l’incontro ha riunito esponenti del mondo culturale, accademico e istituzionale in un dialogo intenso e attuale.
Il primo panel si è aperto con l’intervento di Federico Strinati vice-coordinatore della Commissione che ha tracciato con lucidità e visione il perimetro d’azione della stessa, indicando nella cultura uno strumento strategico di connessione tra istituzioni, comunità e aree interne.
Tra i momenti più intensi della giornata, la testimonianza di Romina Caruana ha aperto uno spazio di ascolto autentico e necessario: con il suo libro “Pirandello mi fa un baffo” ha dato voce alla complessità della neurodivergenza, trasformando la fragilità in racconto, consapevolezza e possibilità creativa.
Un intervento diretto e coraggioso, capace di restituire dignità a vissuti spesso marginalizzati, illuminando il legame profondo tra sensibilità e immaginazione.
In questo stesso orizzonte di riflessione, Antoinette Di Nitto ha contribuito con rigore e chiarezza a rafforzare l’impianto culturale dell’iniziativa, introducendo il volume del professor Massimo Pulini, “Il Diario di Elisabetta Sirani”, e accompagnando il pubblico dentro una narrazione che intreccia memoria, arte e identità.
A elevare ulteriormente il livello del dibattito, l’intervento del professor Claudio Strinati — autore della prefazione di “Michelangelo a due centimetri dall’Eternità”, a cura del professor Antonello Di Pinto — ha offerto una riflessione di straordinaria profondità: una lettura densa e luminosa, capace di restituire all’arte il suo significato più alto, come esperienza interiore e interrogazione radicale sul senso dell’esistenza.
Gli interventi dei professori Massimo Pulini e Claudio Strinati hanno offerto riflessioni di grande profondità sul valore dell’arte come esperienza umana e spirituale e hanno acceso i riflettori sugli importanti temi dell’inclusione e della neurodivergenza
Nel corso della giornata, i saluti istituzionali di Alessandro Caramiello, presidente dell’Intergruppo Sviluppo Sud, insieme ad Alessandra Locatelli, Lucio Malan, Ida Carmina, Sergio Vaccaro e Giovanni Barretta, hanno suggellato il valore e la profondità di un’iniziativa che ha saputo andare oltre il protocollo.
Conferiti i premi alla carriera a Lamberto Bava, figura di riferimento del cinema italiano, a Tommaso Le Pera, raffinato custode della memoria visiva del teatro, e a Erminio Sinni, artista capace di attraversare il panorama musicale con autenticità e profondità espressiva.
Il conferimento delle onorificenze, introdotto da Luca Antonio Pepe, ha visto la partecipazione di Nicola Graziano, presidente UNICEF, insieme a Giovanni Corso, Angelina Di Sisto e Magda Mancuso: personalità che, attraverso il proprio operato, testimoniano un impegno concreto e responsabile al servizio della collettività.
Barbara Bonanni e Iunia Valeria Saggesse hanno condotto e accompagnato lo svolgimento dei lavori con eleganza, equilibrio e intelligenza narrativa, contribuendo in modo determinante a restituire unità e valore all’intero impianto dell’evento.
Non solo un incontro, ma un momento vivo, capace di mettere in relazione visioni, esperienze e responsabilità, restituendo all’arte il suo significato più autentico.
Da Montecitorio è emersa una consapevolezza chiara: l’arte non è un contorno, ma una necessità. È voce, è cura, è possibilità. È ciò che ci permette di comprendere la fragilità e trasformarla in forza, di immaginare nuovi orizzonti e dare forma a una società più umana.
È da qui che nasce il futuro: da una cultura che include, che ascolta, che costruisce.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.