Al Borgo La Martella la cultura dell’accoglienza ce l’hanno nel sangue tanto da mettere tavola, sotto i portici di piazza Montegrappa, per i radunisti dell’Old Motors club D’Abruzzo a Matera per il 31° Raduno Dannunziano, che ha toccato dal 6 al 9 giugno Pescara (naturalmente), Corato, Trani e Matera capitale europea della cultura 2019. E così dopo l’esposizione statica di auto e moto nel parcheggio annesso all’Hotel Palace di sabato 8 giugno, in una Matera contressegnata dalla sovraesposto programma di ben 21 eventi, i 30 equipaggi sono stati ospiti della comunità locale con una tavolata di altri tempi a base di piatti tipici della cucina contadina (cialledda e crapiata) preparati dai gestori del Bar del Borgo, Una mano, anzi tutte e due, l’hanno data i volontari del circolo numismatico e filatelico ” Raffaele Paladino” (la prima famiglia insediatasi a La Martella) e dell’Associazione Amici del Borgo presieduta da Paolo Grieco, che hanno portato gli ospiti a visitare quella esperienza urbanistica e rurale degli anni Cinquanta, progettata da Ludovico Quaroni, e poi rafforzata dal progetto di ‘ Comunità’ della Fondazione Adriano Olivetti. E ospiti sorpresi dalla ricca storia del Borgo, a cominciare dalla chiesa di San Vincenzo, che racchiude ceramiche e formelle dell’artista abruzzese Pietro Cascella. Non è la sola attrattiva che lega l’ex borgo rurale all’Abruzzo. Ci sono i regi tratturi descritti nella celeberrima ” Pastori d’Abruzzo” della poesia di Gabriele D’Annunzio e poi sul piano religioso quello che lega il Santuario Picciano di Matera a Picciano d’Abruzzo. Ci sarà tempo e modo per rafforzare questo legame, come ci accenna Paolo Paladino, con quello che l’hanno prossimo club motoristico e associazioni potranno organizzare proprio a La Martella. Non solo motori, ma anche cultura e quella della buona tavola in particolare, e con il saluto di arrivederci degli assessori al Verde e allo Sport Giuseppe Tragni e ai Lavori Pubblici Nicola Trombetta. “Siamo venuti a Matera per lo svolgimento del 31esimo raduno dannunziano per moto ed auto d’epoca -ha detto il presidente ed organizzatore dell’evento Renato Braconi, che con i collaboratori Giovanni d’ottavio Antonino di Fazio Elvio chiacchia e Giuseppe Aldigondo ha organizzato la tappa di quest’anno. Si è scelta la località le Matera in quanto capitale della cultura europea 2019”. E il museo viaggiante su quattro e due ruote, portato a Matera, ha portato non pochi motivi di interesse su quella che è stata la creatività delle aziende automobilistiche e motociclistiche italiane, senza dimenticare quelle straniere alcune delle quali prodotte oltreOceano come una Ford modello T spider del 1917 e una Buick Carlton del 1937. E ancora una Morris CowleyTorpedo 1926 , una bellissima e storica Balilla 508 tra le tante di casa Fiat . Nutrita la presenza delle Lancia (dalla Fulvia all’Aprilia) una Aurelia B20 GtI, alcune Alfa Giulia, Triumph cabrio 1964 , tanti modelli Fiat (dalla 750 alla 1100 alla X19, )un ” Bulli” Wolkswagen del 1975 e l’immancabile Maggiolino, Citroen Traction Avant 11 BL Porsche 911 Targa,tra le motociclette una Guzzi Alce del 1939. Un elenco di mezzi davvero interessanti tenuti con cura dai 30 equipaggi e tra loro anche alcune donne. Buon ritorno a Pescara per tutti. Per gli appassionati di Gabriele D’Annunzio un invito a visitare i luoghi d’annunziani. Dalla casa museo di Pescara al Vittoriale degli Italiani, quella casmuseo di Gardone Riviera sul Lago Maggiore dove è custodita la celeberrima Isotta Fraschini 8B del Vate. Chissà che la direzione non conceda il nulla osta per una ”presenza a La Martella”. Siamo certi che Gabriele D’Annunzio acconsentirebbe…