Clamori, curiosità da passaparola incontrollato non aiutano a contenerne la diffusione del virus a corona con impronta cinese, come ricorda un video del 16 novembe 2015 (ma abbisognevole di riscontri sui contenuti , evoluzioni e coincidenze di natura economica, che guardano alle attuali febbri di Borsa) che gira in queste ore della trasmissione Leonardo di Rai Tre Leona. Anzi. Ed è bene che ognuno svolga il proprio ruolo e che gli esami diano un responso certificato, che solo gli esiti di laboratorio possono dare . E così ipotesi rientrata circa un decesso verificatosi all’Ospedale di Matera e che potesse essere legato a un presunto contagio da coronaviru.s Meglio così, perchè i nostri ospedali, hanno bisogno di trasmettere certezze e affidabilità, dopo gli interventi di sanificazione da Potenza, a Matera, a Rionero alla Val D’ Agri dei giorni scorsi. Naturalmente, e ci mancherebbe, guardia alta, nella consapevolezza che i tagli e le scellerate decisioni accentratrici del passato hanno depotenziato sia le strutture che penalizzato professionalità, alcune delle quali sono emigrate altrove. Un argomento che meriterebbe un dibattito consiliare approfondito visto che protagonisti del passato e di oggi siedono a Potenza negli scranni di via Anzio. Ma ora, e su questo non ci piove, occorre rinserrare le fila e contrastare in maniera efficace la diffusione del virus. Anche perchè il ”picco” ancora non si vede. I sindaci, infatti, come accaduto a Bernalda e Irsina hanno annunciato un nuovo caso ciascuno e quello di Matera (due nelle giornata del 25 marzo), hanno provveduto alla emissione di provvedimenti per ”isolamenti contumaciali”. E qui continua il lavoro di quanti a livello sanitario sono preposti a verificare la catena di contatti, sopratutto se è persona che ha avuto rapporti con il pubblico o con colleghi e colleghe di lavoro. Ma evitiamo inutili e deleterie cacce all’untore (frase fatta) di manzoniana memoria. Renzo, protagonista dei Promessi Sposi, fu costretto a riparare lontano da Milano…prima di rientrare e riabbracciare l’amata Lucia.

A MATERA POLIZIA MUNICIPALE AL LAVORO

COMUNICATO STAMPA

Controlli della polizia locale 

Sono 230 le persone controllate dalla Polizia Locale di Matera negli ultimi due giorni nell’ambito dei servizi coordinati dal Questore, Luigi Liguori, per il contrasto alla diffusione del COVID-19.
Nella serata di ieri gli agenti sono intervenuti per soccorrere una persona investita in Via Dante dall’auto guidata da un cittadino iraniano, residente da oltre un anno in Italia, in possesso di una patente di guida priva della traduzione ufficiale in lingua italiana. Il mezzo dell’investitore è risultato inoltre essere privo di assicurazione. 
Segnalato alle competenti autorità, sempre nel corso dei controlli effettuati nella giornata di ieri, un cittadino ucraino che transitava in Piazza Vittorio Veneto, privo dei documenti di soggiorno.

COMUNICATO STAMPA

Senza dimora ospitato in un locale comunale

Sarà ospitato in idonei locali comunali un senza fissa dimora, proveniente da fuori regione. La sua presenza sul territorio cittadino era stata comunicata dall’ufficio igiene e prevenzione dell’Asm, in seguito ad una segnalazione pervenuta dal numero verde regionale. 
Dopo vani tentativi di trovargli una sistemazione dove trascorrere la notte al caldo, il Comune è riuscito ad individuare un luogo in cui potrà soggiornare sottoponendosi al periodo di isolamento volontario previsto per tutte le persone che arrivano in Basilicata. 
Le operazioni di allestimento degli spazi sono state possibili grazie all’intervento del “Gruppo dei volontari per l’ambiente” coordinati dal Centro operativo comunale della Protezione civile e dall’Ufficio politiche sociali del Comune di Matera