Dopo lo zero di Pasquetta rispunta un caso positivo in Basilicata sui 278 tamponi esaminati nella giornata di ieri 14 aprile. Segno che occorre non abbassare la guardia.
Tre sono i guariti e due le persone decedute rispetto all’ultimo report. Dati da monitorare e con il lavoro in corso su RSA e altri centri di aggregazione.
Il presidente Bardi ha annunciato che sono giunti dalla Protezione civile i dispositivi da distribuire alle strutture sanitarie.
I COMUNICATI DELLA REGIONE
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 14 aprile, sono stati effettuati 278 test per l’infezione da Covid – 19.
Di questi: 277 sono risultati negativi e 1 positivo.
Il caso positivo è stato registrato a Potenza.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 261.
Ieri erano 265, ai quali vanno aggiunti 1 positivo di oggi e sottratte 3 persone guarite e 2 decedute, su un totale di 5037 tamponi analizzati, di cui 4715 risultati negativi.
Ai 261 positivi vanno aggiunti 21 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 1 di Matera, 1 di San Costantino Albanese), 38 persone guarite (di cui 3 del presente aggiornamento), 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 70 così suddivisi:
—Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 18, terapia intensiva 5, pneumologia 12;
—Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 30 e terapia intensiva 5. I lucani in isolamento domiciliare sono 191.
Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.
Il prossimo aggiornamento domani, 16 aprile, alle ore 12,00.


………..e Bardi annuncia mascherine
“Ora sarà possibile incrementare le attività svolte sul territorio dai sanitari per assistere e supportare i cittadini che hanno bisogno di cure”
La Regione Basilicata ha ricevuto ieri dalla Protezione civile 62 mila mascherine chirurgiche, 21 mila mascherine ffp2-kn95, mille mascherine ffp3, 10 mila mascherine monovelo, 20 mila guanti monouso, 2 mila e 200 camici protettivi, 200 tute protettive e 21 mila tamponi + reagenti.
Nel ringraziare “la Protezione Civile nazionale ed in particolare il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, che nella sua recente visita in Basilicata si era impegnato a sostenere le nostre richieste di dispositivi di protezione e materiali indispensabili per la gestione dell’emergenza”, il presidente della Regione Vito Bardi afferma che “ora sarà possibile incrementare le attività svolte sul territorio dai sanitari, ed in particolare dalle dieci ‘unità speciali’ che stanno lavorando a pieno regime, in provincia di Potenza e in provincia di Matera, per assistere e supportare i cittadini lucani che hanno bisogno di cure. I presidi e i materiali che la Protezione civile ci ha assegnato si uniscono ai materiali che faticosamente abbiamo reperito con le risorse della Regione, ma che naturalmente non sono sufficienti per la gestione di questa inedita e complessa emergenza sanitaria”.
“Colgo l’occasione – aggiunge Bardi – per ringraziare ancora una volta i sanitari, che lavorano con abnegazione negli ospedali e sul territorio, e le persone impegnate ad assicurare i servizi essenziali in questo periodo difficile. Non abbiamo ancora superato l’emergenza ma stiamo facendo il possibile per alleviare i disagi ed assicurare un aiuto a chi ha bisogno. Continuando ad osservare le regole sono certo che supereremo presto la fase più difficile. La Regione, con l’aiuto dei cittadini, con il contributo e la forza dei lucani, saprà pensare anche al dopo, alla fase della ripresa e della rinascita. Insieme ce la faremo”.
