Una mano, anzi tutte e due, con tanto spirito di abnegazione, sostenuto da ideali che fanno rima con impegno, disponibilità e cortesia, la stanno dando a Matera gli scouts dei corpi Agesci e Cngei e i volontari di Legambiente, di diverse fasce di età, per consentire a tanti cittadini e cittadine, anche provenienti dai comuni della Asm, di vaccinarsi presso la tenda attrezzata donata dal Qatar. E’ un servizio che abbiamo apprezzato nella prima delle tre giornate di vaccinazione libera, da 60 a 79 anni, in continuità con la campagna della Primula che dura da alcune settimane e con modalità organizzative davvero efficienti. Ragazzi e ragazze, ma anche adulti, che in sicurezza regolano l’accesso all’area vaccinale. Nella prima fase di prenotazione con i numerini e poi nell’accesso fino all’accoglienza,nel monitorare la temperatura e nella distribuzione di moduli da compilare. Hanno una virtù non comune: disponibilità e pazienza con tutti. Si muovono, si informano e la risposta arriva. Ma sanno anche essere inflessibili quando, ad alta voce o con il megafono, invitano a tenere la mascherina e a mantenere la distanza. Per Matera e per la campagna vaccinale, che ci ritroveremo nei mesi e negli anni a venire, sono davvero una preziosa risorsa. Meritano attenzione, considerazione e sostegno perchè vogliono bene, rispettano la città e i suoi abitanti. E il ”volontariato” è una concreta e viva forma di contagio. Zio ”Pio” Acito per esempio è lì da una vita e non si tira indietro, ed è di esempio per gli amici del ”cigno verde”. Come lui gli ‘anziani’ degli scouts dell’Agesci e del Cngei che in un momento di difficoltà per Matera, e non solo, sono in prima fila per superare ”insieme” la doppia crisi (sanitaria ed economica) alimentata dalla pandemia da virus a corona. Per ora grazie, ragazzi.