E’ stata restituita, in tutto il suo splendore alla comunità materana e ai migliaia di turisti che visitano Matera,  la statua di Santa Lucia della Chiesa Rupestre di S. Lucia alle Malve. La cerimonia si è svolta presso il Museo Diocesano di Matera. Il capolavoro locale è stato restaurato mediante il voto dei soci Coop Alleanza 3.0 per l’edizione 2018 di Opera Tua, il progetto della più grande cooperativa di consumatori del Paese che sostiene da anni la cultura, attraverso la valorizzazione delle principali eccellenze del Belpaese, come il cibo e il recupero di capolavori locali dell’arte nostrana.

Alla cerimonia hanno preso parte  S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera-Irsina, Don Luciano Micheli, Direttore del MATA Museo Diocesano di Matera, Giovanni Pagano, Coordinatore Macro Area Sud e Isole Direzione Politiche Sociali di Coop Alleanza 3.0, Lorenzo Marzulli, Presidente Area Sociale Vasta Puglia Nord-Basilicata di Coop Alleanza 3.0, Don Michele Leone, Direttore Ufficio Beni Culturali Arcidiocesi di Matera-Irsina, Rosangela Maino, Presidente della Cooperativa Sociale “Oltre l’Arte”, ed Enrico Bressan, Presidente di Fondaco Italia.

 

Alla cerimonia hanno partecipato anche un folto gruppo di consiglieri di Zona di Bari- Matera

 

La statua di Santa Lucia ubicata nella Chiesa Rupestre di S. Lucia alle Malve, realizzata nel IX secolo per accogliere il primo insediamento monastico femminile dell’Ordine benedettino che, fino al secolo scorso, rappresenta una presenza religiosa molto importante, intrecciando la propria storia con lo sviluppo sociale e urbano della città di Matera. La Santa protettrice degli occhi è oggetto di grande devozione. L’eccezionalità dell’evento si situa all’interno di una location sotto i riflettori di tutto il mondo quale Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.

                                       

                

“Opera tua” 2019

Ogni mese – da maggio a dicembre – due gioielli artistici della stessa zona vengono proposti ai soci di Coop Alleanza 3.0 che, con il loro voto, determinano a quale opera destinare i fondi per il recupero. Infatti con “1 per tutti 4 per te” l’1% del valore degli acquisti di soci e consumatori di prodotti della gamma di eccellenza Fior fiore andrà a sostenere anche l’edizione 2019 di “Opera tua”.

Per votare l’opera da restaurare basta registrarsi al sito di Coop Alleanza 3.0 (www.coopalleanza3-0.it) e navigare nella sezione dedicata al progetto accessibile anche dalla short url all.coop/operatua. È possibile votare una volta per tappa. L’andamento dei voti sarà visibile sul sito e l’opera vincitrice verrà resa nota alla fine di ogni tappa. Online sarà possibile seguire il restauro, con informazioni sui tempi e l’avanzamento.

Le opere da restaurare sono state scelte con Fondaco Italia, società attiva nella valorizzazione dei beni culturali (www.fondacoitalia.it), in collaborazione con l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco (www.patrimoniomondiale.it) e le istituzioni territoriali.

Da quest’anno, “Opera tua” può contare anche sul patrocinio del Touring Club Italiano, associazione no profit (www.touringclub.it), che si occupa da oltre cent’anni di turismo, cultura e ambiente.