Se non fosse stato per il tam tam e per il buon Pasquale Di Pede non avremmo saputo e nè potuto apprezzare l’opportunità per tanti materani, e non solo, di poter firmare per la petizione contro il ”declino della sanità materana” . Una iniziativa partita il 4 novembre scorso con un presidio davanti all’Ospedale Madonna delle Grazie, promosso da Cgil, Cisl e Uil e da tante associazioni.

Il banchetto, collocato davanti al Banco di Napoli, è un invito a impegnarsi per Matera e per gli altri presidi della Asm, che stanno vivendo una condizione di depotenziamento costante a vantaggio- secondo un disegno cominciato in passato- di accentramento di risorse e funzioni a livello regionale. Disagi per tutti e migrazione sanitaria in aumento. La raccolta di firme approderà presso la sede della Regione, in via Anzio, e in una manifestazione regionale fissata per il 19 novembre sul tema ” Sanità se non la curi non ti cura”. Continuate a firmare, alcuni chiedono le schede da portare sui posti di lavoro, e ricordate di quanti hanno contribuito e contribuiscono con il loro silenzio e tanta ipocrisia ad affossare la sanità materana. Una petizione per sollecitare una inversione di rotta e per non dimenticare responsabilità e opportunismi di tanto sfascio…

