Quando il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, vedrà le foto della protesta di Matera con trattori anche dalla livrea giallo verde della John Deere, prodotto nell’Illinois, non potrà che lanciare un tweet con un ”Ok, farmer’s! Stop Agea!” accompagnato da un efficace ” Time is Money…il tempo e danaro”.  Ed è quello che in sintesi i battaglieri dirigenti (Giuseppe Mangone,Angelo Canditai,Stefano Poli , Gianni Fabbris e altri), iscritti e simpatizzanti delle associazioni Liberiagricoltori, Altragricoltura, Rete dei municipi rurali e Movimento Riscatto hanno ribadito a Matera con una manifestazione in Piazza Vittorio Veneto, preceduta da un incontro operativo alla Casa degli Agricoltori sul ‘’da farsi’’ e come muoversi su una questione come quella dell’Agea che dalle diciture e gli hashtag riportate su volantini e documenti delle sigle parlano di #dateciinostrisoldi#teneteviburocraziaemalaffare e con tanto di sostegno alla Magistratura romana che ha avviato un’inchiesta con la notifica di 10 avvisi di garanzia a funzionari dell’Agenzia per le irrogazioni degli incentivi all’agricoltura. E la situazione ribolle anche dalle nostre parti con un Gianni Fabbris che non ha peli sulla lingua. ” Apprezziamo -ha detto Gianni Fabbris referente di Altragricoltura nel corso della conferenza stampa – apprezziamo l’iniziativa dell’assessore all’Agricoltura della Basilicata, Luca Braia, che si è fatto promotore di un incontro a Roma sulla questione Agea. Lo incoraggiamo ad andare avanti e a farsi portavoce nel Mezzogiorno di una riforma seria, respingendo quella del Governo come hanno fatto i colleghi del centro nord nel corso della conferenza Stato Regioni”. Un invito a guardare a riforme e responsabilità nazionali più che locali, citando la posizione di Coldiretti.’’ La questione –ha detto Fabbris- non può essere circoscritta a una questione di efficienza locale. E ‘ un problema nazionale. Coldiretti faccia sindacato e sollevi la questione nelle sedi opportune visto che siede ai tavoli nazionali di confronto con il Governo’’. Agricoltori,comunque, esasperati per i ritardi nella erogazione di fondi che in Basilicata sarebbero fermi in alcuni casi al 2015 e con una arretrato che riguarderebbe oltre 600 pratiche di diverso importo. Tutto questo mentre occorre barcamenarsi tra debitorie, scadenze, slealtà di mercato e con una concorrenza che deprezza le produzioni italiane come il grano duro fermo a 18-20 euro al quintale o gli agrumi dai 10 ai 20 centesimi al chilo.  Gli agricoltori scesi in piazza, che hanno affidato a un dettagliato documento la vertenza  Agea. In cima alle priorità figurano la riapertura immediata  delle istruttorie pendenti tra agricoltori e Agea, per rimediare agli errori materiali delle domande, a causa delle inefficenze delle procedure, saldo delle spettanze arretrate e riforma urgente dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) .Le associazioni, che hanno manifestato davanti alla Prefettura e illustrato i motivi della protesta al rappresentante di governo, hanno denunciato i limiti legati alla inefficenza della burocrazia che si ripercuote negativamente sull’attività delle imprese agricole.  . Le associazioni agricole hanno anche  fissato una serie di date per il mese di febbraio a livello locale e nazionale che culmineranno il 15 febbraio con una mobilitazione davanti alla sede di Agea a Roma e un incontro con le forze politiche.  Entro la fine di marzo in data da concordare ci sarà l’incontro con gli eletti e poi con il Governo. Si attende nel frattempo uno scossone anche perché si va al voto e tenere innescata una bomba a orologeria come quell’Agea sarebbe come darsi la zappa sui piedi…giusto per utilizzare una terminologia agricola. E già che ci siamo andrebbe estirpata la gramigna che blocca da tempo la corresponsione degli incentivi. Serve dissodare il terreno e piantare ceppi ‘’fertili’’ contro la burocrazia. In attesa della nuova campagna vi invitiamo a seguire il sito del Movimento Riscatto http://riscatto.info/campagne/agea e tutto quello che accadrà con la mobilitazione di una campagna monotematica che attende un raccolto sostanzioso…