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Commissione comunale e confronto pubblico per candidare Matera al premio Access City Award

La scelta di candidare Matera al premio Access City Award della Commissione UE è stata affidata dal Consiglio Comunale all’esame della sua competente Commissione Permanente Politiche Sociali – Accessibilità – Inclusioni e al confronto pubblico. A seguire, sul tema, una nota del gruppo consiliare Progetto Comune Matera e un’altra del consigliere di maggioranza Massimo Bigherati, presidente della precitata commissione.

“Uno dei punti fondamentali della tavola valoriale e del programma politico delle forze di sinistra e progressiste –si legge nella nota di Progetto Comune Matera– é stato ed è quello di porsi traguardi sempre più ambiziosi e investire maggiormente per rendere la città più inclusiva, soprattutto nei confronti di persone fragili.
Anche a Matera, da decenni le politiche sociali sono state al centro dell’azione amministrativa, grazie alle amministrazioni progressiste. E l’attuale non ha potuto che accogliere e adeguarsi all’eredità ricevuta in questo campo.
Nuove iniziative che rafforzano l’attenzione e l’impegno verso politiche di inclusioni non possono che essere condivise, anche quando sono più la registrazione di scelte e misure già adottate e attuate che promozione delle stesse, come è il caso della candidatura al premio Access City Award, trascurabile nel suo aspetto economico (soltanto 150 mila euro per chi si colloca al primo posto), ma importante per il riconoscimento che la Commissione europea, in collaborazione con il Forum europeo sulla disabilità, dà alle città dell’UE che danno priorità all’accessibilità per le persone con disabilità.
La proposta in tal senso presentata al Consiglio Comunale é perciò meritevole di essere valutata e approfondita nei tempi e nei modi giusti, anche partendo da un insieme di idee e suggerimenti posti a base della stessa.
Perciò l’assemblea consiliare, nella seduta del 9 gennaio, ha demandato tale ponderazione e approfondimento alla competente commissione, evitando inutili e forzate scorciatoie di chi voleva approvare candidatura, atto di indirizzo e dossier a scatola chiusa, senza alcuna discussione e confronto, che, per essere autentici ed efficaci, devono precedere la candidatura e selezionare con scrupolo e condivisione obiettivi e percorso, e non essere mero esercizio retorico successivo.
Pertanto, inizia ora un confronto in sede istituzionale e nella società civile per verificare e definire contenuto e termini della proposta di candidatura al premio Access City Award, con un’apertura reale alle analisi, proposte e suggerimenti che verranno da associazioni, enti,
competenze, nell’ambito di un processo effettivamente democratico e partecipato, che poi convergeranno nell’atto di indirizzo da porre a base della scelta di candidatura e, quindi del dossier da presentare.”

“Come Consigliere comunale esprimo soddisfazione e orgoglio –scrive il consigliere Marco Bigherati– per l’approvazione dell’atto di indirizzo che avvia un percorso importante per il futuro di Matera, frutto di un’idea di città che ho sempre immaginato, una Matera che non si limita a parlare di inclusione, ma che sceglie di costruirla attraverso l’ascolto, la partecipazione e la responsabilità collettiva. Il Consiglio Comunale di Matera ha approvato l’atto di indirizzo che avvia il percorso di candidatura della città all’Access City Award 2028, il premio europeo promosso dalla Commissione Europea che valuta il livello di accessibilità delle città attraverso criteri chiari, oggettivi e misurabili. Le modifiche condivise all’ordine del giorno hanno consentito di avviare formalmente il percorso e di affidarne lo sviluppo alla III Commissione Consiliare Permanente, che seguirà nel tempo l’evoluzione dei lavori, garantendo un approfondimento serio, continuo e partecipato. La candidatura all’Access City Award rappresenta lo strumento di valutazione, mentre il progetto “Matera Capitale Europea dell’Inclusione 2028” costituisce il percorso politico e amministrativo che la città intende costruire nel tempo, orientando le proprie scelte verso un’idea di inclusione concreta, misurabile e duratura. Il dossier che accompagna l’atto di indirizzo individua nove aree strategiche di intervento, che rappresentano l’ossatura del percorso: accessibilità urbana e digitale, superamento delle barriere architettoniche, mobilità, lavoro inclusivo, salute mentale, autismo, “Dopo di Noi”, scuola, cultura e partecipazione civica. Ambiti pensati non come titoli astratti, ma come azioni da sviluppare nel tempo, a partire dai bisogni reali delle persone e delle famiglie. Il tema delle barriere architettoniche sarà il primo punto di discussione, ma solo dopo l’approvazione del dossier all’interno della III Commissione Consiliare Permanente – Politiche Sociali, Accessibilità e Inclusione, che presiedo, già a partire da giovedì della prossima settimana. La Commissione diventerà il luogo di un confronto stabile tra istituzioni, cittadini, persone con disabilità, associazioni e operatori del terzo settore, con l’obiettivo di costruire soluzioni condivise e restituire centralità alla persona nelle politiche pubbliche. Inizia così un nuovo percorso per Matera, fatto di impegno, ascolto e concretezza, con la consapevolezza che l’inclusione non è uno slogan, ma una scelta politica e amministrativa che si misura nel tempo.”

 

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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