Quattro giorni di emozioni, spettacoli e note capaci di unire popoli, generazioni e culture. Dal 16 al 19 luglio Cisternino si trasformerà ancora una volta in un grande teatro a cielo aperto grazie alla 28ª edizione del Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d’Itria”, una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate italiana, capace di coniugare tradizione, innovazione e intrattenimento di qualità.
Nel cuore di uno dei borghi più affascinanti d’Italia, la musica parlerà tutte le lingue del mondo. Bande, orchestre di fiati, majorettes e artisti provenienti da diversi Paesi europei animeranno piazze e vicoli in una grande festa popolare che, da ventotto anni, fa della cultura musicale un autentico ponte tra popoli e generazioni.
A rendere ancora più speciale questa edizione saranno due protagonisti amatissimi dal grande pubblico: Francesco Pannofino e Rocco Papaleo, due artisti capaci di trasformare la parola in emozione e lo spettacolo in un’esperienza coinvolgente.
Il Festival prenderà il via giovedì 16 luglio con il concerto inaugurale affidato alla Junior Band dell’Associazione Musicale “Città di Cisternino” e all’Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi”, autentico fiore all’occhiello della tradizione musicale pugliese. Sul palco prenderà vita il suggestivo spettacolo “Il Giro del mondo in 80 giorni”, impreziosito dalle coreografie dei ballerini professionisti Alessio Sautto e Arianna Soleti e dalla voce narrante dell’attore Giuseppe Ciciriello. Ad anticipare la serata saranno i Plumis Albis, protagonisti della rievocazione storica della Scamiciata Fasanese, in un simbolico abbraccio tra storia, identità e territorio.
Il 17 luglio sarà il giorno della grande parata inaugurale. Le vie di Cisternino saranno invase dai colori e dai suoni delle bande provenienti da Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia, Sardegna, Sicilia e Marche, accompagnate dalle spettacolari esibizioni delle majorettes e dalla coinvolgente presenza della Banda di Minnie e Topolino, pronta a regalare sorrisi e meraviglia soprattutto ai più piccoli.
La magia continuerà in piazza Garibaldi con Francesco Pannofino, straordinario attore e tra le voci più celebri del doppiaggio italiano, protagonista dello spettacolo “Pinocchio, storia di un burattino”. Un racconto dove musica e narrazione si intrecciano per restituire tutta l’attualità e la poesia della fiaba più amata di sempre.
Sabato 18 luglio sarà invece la serata dedicata all’internazionalità della musica con il grande concertone che vedrà alternarsi sul palco tutte le bande ospiti, offrendo al pubblico un viaggio sonoro attraverso culture, tradizioni e repertori differenti.
Gran finale domenica 19 luglio con la spettacolare Street Parade che attraverserà il centro storico e culminerà con uno degli appuntamenti più attesi dell’intero cartellone: Rocco Papaleo porterà a Cisternino il suo apprezzato spettacolo “Perdere tempo mi viene facile”, un raffinato intreccio di teatro, musica, ironia e poesia, accompagnato da una band di musicisti d’eccezione e da una formazione ridotta dell’Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi”.
Più che un festival, quello di Cisternino è ormai un vero laboratorio culturale dove la musica diventa occasione di crescita, formazione e inclusione. Non è un caso che l’Associazione Musicale “Città di Cisternino” lavori durante tutto l’anno coinvolgendo centinaia di giovani, investendo nella didattica e nella diffusione della cultura musicale come strumento educativo.
Proprio ai giovani guarda la Junior Band, nata grazie al progetto “Giochiamo sì… ma con la musica”, che ha già coinvolto oltre cinquanta ragazzi offrendo loro un’alternativa concreta all’isolamento digitale attraverso il linguaggio universale della musica d’insieme.
Anche quest’anno il Festival conferma la propria vocazione internazionale ospitando prestigiose realtà musicali provenienti da tutta Europa: dalla brass band olandese Redelijk Onverantwoord, alle bande di Portogallo, Svezia, Sicilia, Sardegna e Marche, fino alle spettacolari esibizioni delle majorettes svedesi di Mölndal Drill accompagnate dalle percussioni della Göteborg DrumKorpen.
A sottolineare l’importanza della manifestazione è anche il nuovo logo celebrativo realizzato per la ventottesima edizione, ispirato ai rosoni della Valle d’Itria, simbolo di una rassegna che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con la propria identità.
Il Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d’Itria” si conferma così molto più di una semplice rassegna musicale: è un grande racconto collettivo fatto di tradizione, passione, volontariato e talento, capace di trasformare Cisternino in un luogo dove la musica diventa linguaggio universale, emozione condivisa e straordinario strumento di dialogo tra culture.
Per quattro giorni il borgo pugliese sarà il cuore pulsante di un’Europa che suona all’unisono, regalando a migliaia di spettatori uno spettacolo destinato a lasciare il segno.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.