Il Presidente della Provincia di Matera sarebbe inadempiente, almeno a quanto dichiara il segretario generale della CISL FP di Basilicata Giuseppe Bollettino nella nota che riportiamo a seguire, nella quale si afferma che sarebbero disattese normative e diritti dei dipendenti provinciali.

“Tutti sanno –afferma Bollettino-“che da lungo tempo ormai, la Provincia di Matera soffre di carenza di personale e di risorse economiche adeguate. Per tali motivi diventa difficile adempiere alle importanti deleghe di competenza dell’Ente, fondamentali per la sicurezza e la tutela dei cittadini. Parliamo infatti, della gestione e manutenzione delle strade, dell’edilizia scolastica e dell’ambiente. Di rilievo non secondario anche le c.d. “deleghe delegate” dalla Regione in materia di trasporti e cultura.

Serve in tempi brevi nuovo personale, l’organico è ridotto all’osso, all’estremo, si lavora in condizioni difficilissime.
Malgrado tutto, l’Amministrazione (incomprensibile il comportamento) si permette da tempo (circa tre anni) di tenere figure tecniche dall’elevata competenza e professionalità in comando presso altri enti.

Nonostante tutto si rinnova il comando di una importante unità lavorativa presso il Comune di Scanzano e si fa rientrare in servizio (paradossalmente) personale andato in pensione utilizzando lo strumento della convenzione gratuita, con spese di viaggio a carico dell’ente stesso.

Nei trasporti poi, di competenza regionale, in modo ingiustificato, immotivato, si vieta ai dipendenti addetti alla vigilanza di utilizzare i mezzi (auto) vanificando ogni forma di controllo dei gestori delle autolinee.
Necessita sostiene Bollettino, in un’ottica propositiva avviare subito una fase di riorganizzazione con un piano assunzionale.

Al contempo urge revocare immediatamente i provvedimenti di comando sopra citati.

In caso contrario, la CISL FP segnalerà le anomalie al Ministero della Funzione Pubblica.

Ultima problematica, ma non certo per importanza, quella determinata dal coronavirus e dalla normativa disposta dal dpcm 11.03.2020 e dalla direttiva n.2/2020, del Ministero della Funzione Pubblica, che dispone a chiare lettere di favorire lo Smart-Working (lavoro agile) in tutte le sue forme. Ebbene ad oggi la Provincia, l’Amministrazione, il suo Presidente, risultano totalmente inadempienti, non avendo fatto nulla per l’attuazione della normativa indicata.

Infatti, alcuni dipendenti in maniera autonoma e disorganica, stanno utilizzando l’istituto delle ferie pregresse e ordinarie, altri invece su disposizione di alcuni Dirigenti devono usufruire del congedo ordinario. Facendo perdere così, la possibilità, di utilizzare le stesse nel periodo estivo per il necessario recupero psico-fisico così come previsto per legge.

Regna oggi, alla Provincia di Matera un immobilismo totale e immotivato, situazione grave, gravissima.
La CISL FP conclude Bollettino, rinnova l’invito all’Amministrazione affinchè agisca subito, rendendo operativa la normativa sopra indicata, con il massimo rigore e senza indugio, a tutela e salvaguardia della salute del proprio personale e di tutta la cittadinanza.

Si resta in attesa di sollecite assicurazioni sulle misure che saranno adottate, facendo presente altresì che in caso di ulteriori segnalazioni di mancata attuazione di quanto previsto dalle attuali normative finora emanate, si effettueranno apposite segnalazioni alle autorità competenti.”