Una scomparsa, quella di don Domenico Spinazzola, don Mimmo per i fedeli di borgo Venusio, i concittadini di Ferrandina, di Matera che ne hanno apprezzato le qualità umane e di pastore di anime, sempre pronto al sorriso, all’ascolto e a una parola di incoraggiamento. Si è prodigato e tanto per gli anziani, ricoprendo un ruolo importante nella Diocesi di Matera-Irsina come direttore dell’ufficio per il Ministero degli anziani. E la foto del servizio testimonia l’apprezzamento anche di Papa Francesco che nel 2020 lo ricevette, insieme ad altri, a Roma nel corso di un congresso internazionale a tema. Attivo anche da noi. Ogni anno organizzava una ”tombolata” intergenerazionale con giovani e anziani e l’evento lo riempiva e non poco di gioia. Gioviale, per carattere, e per l’aspetto rubicondo, che ne ha fatto l’amico di tanti anche degli sportivi. I tifosi biancazzurri lo ricordano per una breve stagione accanto alla squadra e poi la festa per il borgo a Venusio per San Giovanni Matera e in tante piccole presenze salute con un sorriso largo come il suo cuore. Ciao don Mimmo.

COMUNICATO STAMPA

Don Domenico Spinazzola è nato alla Vita Eterna
Funerali a Ferrandina, sabato 25 settembre 2021

Signore misericordioso, che al tuo servo Pietro, sacerdote,
nel tempo della tua dimora tra noi
hai affidato i santi misteri
concedi a lui di esultare per sempre nella gloria del cielo.

L’Arcivescovo, unito all’intero Presbiterio dell’Arcidiocesi di Matera – Irsina, annuncia a tutti i fedeli che nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 settembre, ha improvvisamente lasciato questa vita per entrare in quella eterna

DON MIMMO SPINAZZOLA

La nostra Chiesa diocesana, se pur addolorata per l’immatura e inaspettata dipartita, si raccoglie in preghiera affidando la sua anima benedetta all’amore misericordioso di Dio Padre.

Il feretro sarà collocato nella chiesa di S. Giovanni da Matera, Borgo Venusio, dove resterà fino a domani 25 settembre da dove sarà portato nel suo paese natio, Ferrandina.

Le esequie saranno celebrate sabato 25 settembre alle h. 16.00, secondo le disposizioni governative di questo tempo, nella chiesa Madre di S. Maria della Croce.

Certo del premio eterno promesso da Gesù ai suoi fedeli e a colui che ha scelto e inviato come sacerdote, invita, se pur nella inevitabile sofferenza del momento presente, a ringraziare il Signore per quanto ci ha dato attraverso il suo ministero pastorale.

Matera, 24 settembre 2021