Infopoint di qua, accordi e intese di là…con tutti i costi che la cosa comporta per promuovere l’offerta di Matera 2019, a quattro mesi dalla chiusura dei festeggiamenti. Ma ci sono materani, turisti itineranti, che quella bandiera dal doppio logo la issano di propria iniziativa in barca (non è la sua precisiamo) , in campeggio, sulla bici e portandola addosso, compresi quegli occhialini da saldatore che destano simpatia, ilarità e rimpianto per una figura professionale ricercata” come il pane” nei settori metalmeccanico e siderurgico. Merito del signor Angelo, tutto ” numeri, fiscalità, aspetti previdenziali, questioni locative e disponibilità” durante l’anno, ma d’estate immerso nel meritato riposo del Gargano. E così nella fotogallery, e grazie al gancio dell’immarcescibile di Donato (anche lui facilmente individuabile), sempre in prima fila quando si tratta di smazzare per la Città dei Sassi e raccogliere qualche grazie, abbiamo pescato a riva un bell’esempio di cittadini che vogliono bene a Matera e sono fieri di quello che sta accadendo ( i bilanci a conclusione) e accadrà per l’anno da Capitale europea della cultura 2019. E Angelo, come dimostra la maglietta del concerto dell’orchestra della Rai alla Cava del Sole, ricorda che la ” Sinfonia per l’Europa” è destinata a durare. Sul quando e sul come non ci avventuriamo. Ma, riteniamo, che la promozione a costo zero senza passaporti e passacarte sia pienamente riuscito. Qualcuno nei prossimi giorni da Peschici, Rodi Garaganico, o da San Giovanni Rotondo, con la benedizione di San Pio, farà rotta per la città dei Sassi percorrendo l’autostrada fino a Bari e innesto sulle statali 96 o 99,la litoranea adriatica o l’avventurosa ”Bradanica” che rappresenta una delle opere non completate, insieme ad altre per Matera 2019…Fa nulla.Sono argomenti sindacali. Angelo ha dimostrato che nonostante ritardi, mediocrità e inconcludenze, al Sud svetta la bandiera di Matera 2019 Open future, uno slogan da distesa marina che apre a nuovi orizzonti. Per Angelo applausi meritati, per quanto ha fatto di spontanea volontà. E caffè e gelato pagato con Donato per aver tenuta dritta la rotta verso Matera. E chissà che quel numero 72 che compare nella foto non porti fortuna a chi vorrà giocarlo al Lotto. Nella smorfia significa stupore, meraviglia…ServOno altri numeri… per tentare ambi, terne e quaterne: 20 e 19, naturalmente, e il 5 che è il Parco Donato dei desideri. Se ce l’ha fatta Matera (con tutto il clichet dell’umana vergogna, del riscatto e via elencando) a vincere, figuriamoci al Lotto.

DOVE HA COLPITO IL PROMOTER