Dalla sala stampa diocesana di Matera una nota rassicurante sul futuro della chiesa di Maria Santissima Annunziata, al rione Piccianello, che è tanta parte dei festeggiamenti ti in onore della Patrona Maria Santissima della Bruna. La chiusura della chiesa, causata dalla caduta di calcinacci, è solo temporanea e per motivi precauzionali. I riti religiosi si tengono in parrocchia e la festa per la Madonna dell’Annunziata, programmata per domenica 10 maggio è stata rinviata al 24 maggio. Il responsabile dell’ ufficio tecnico della Arcidiocesi di Matera-Irsina e Tricarico, don Antonio Lopatriello, rassicura che la chiesa sarà riaperta prima possibile e, comunque, prima della feste del 2 luglio.

La dichiarazione di don Antonio Lopatriello, direttore dell’Ufficio tecnico dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina,
”Si comunica che in data 4 maggio scorso -afferma don Antonio-dopo il sopralluogo effettuato a seguito delle cadute di calcinacci dal soffitto della chiesa parrocchiale di Maria SS. Annunziata nel Rione Piccianello di Matera, presenti il Parroco, Rev. Sac. Giuseppe Tarasco, il sottoscritto, Direttore dell’Ufficio Tecnico dell’Arcidiocesi, e i tecnici incaricati delle verifiche, si è addivenuti alla decisione, concordata con l’Arcivescovo, di interdire l’esercizio del culto per ragioni di pubblica incolumità.
Consapevoli del ruolo della Parrocchia e dell’importanza del luogo per la comunità di Piccianello e per la città di Matera, in modo particolare in occasione della festa in onore di Maria SS. della Bruna, saranno attuate tutte le procedure e le azioni necessarie per riaprire la chiesa nel più breve tempo possibile.
I prossimi lavori di ristrutturazione saranno interamente finanziati dalla Parrocchia e dai fondi provenienti dalle sottoscrizioni dell’8×1000 alla Chiesa Cattolica.

