L’acqua dal rubinetto di casa l’abbiamo bevuta comunque e non abbiamo fatto l’assalto al negozio per acquistare ”fardelli” di acqua minerale, come accadde nelle pagine manzoniane per il forno delle Grucce.

L’ ordinanza del Sindaco a seguito delle rassicurazioni giunte dalla Asm con i dati Arpab ha riportato le cose a posto e l’esperienza è servita a mettere a punto la macchina organizzativa delle emergenze.

E qui, lasciando da parte le foto e i commenti comparsi sui social con accostamenti all’assalto al carro della festa del 2 luglio alle punizioni del Capodanno scippato (su decisione Rai) a Venosa , alle navi del deserto, sono venuti fuori gli interrogativi su quanto accaduto e sul perchè delle cause e sul cambiamento delle rilevazioni da un giorno all’altro.

Situazione possibile, eccome, legati a momenti di rilevazione diversi. Eccesso di valutazione , come accaduto in passato per i conteggi dei fogli excel per la campagna elettorale o per il calcolo della tassa rifiuti, o i batteri coliformi hanno deciso di ritirarsi sotto la soglia percentuale- come riporta la battuta di un noto comico della commedia all’italiana, perchè soffocati da una barriera di cloro stanziale dei serbatoi idrico-potabili del BelPaese? Altro ? Non lo sapremo mai.

Fatto sta è che la segnalazione è stata giustamente fatta, come accade per gli allarmi ”Meteo”. Non vanno trascurati e se accade ognuno si prenda le proprie responsabilità. E stiamo ai fatti , ai rilievi oggettivi e agli atti conseguenziali che si sono susseguiti dalla notte del 18 ottobre al primo pomeriggio del 19, coinciso con la data di avvicinamento alla giornata inaugurale del 19 gennaio 2019. Ma tutto è bene quel che finisce bene e allarme a Matera rientrato dopo mezza giornata di paure, emergenze, preoccupazioni per i contraccolpi turistici e di visibilità europea vista la presenza in città dei rappresentanti delle altre capitali europee della cultura.

Il vicesindaco del Comune di Matera, Giuseppe Tralli, la notte se l’è fatta in bianco per ridurre i disagi di una Città “rimasta all’acqua”, come si dice in dialetto, organizzando i servizi di erogazione di acqua potabile in alcune zone della città. E in una diretta su Rainews24 ha rassicurato, su scala nazionale, che l’allarme era rientrato dopo i dati da ”cessato allarme” dell’Azienda sanitaria di Matera .

E’ stata una prova di responsabilità per tutti– ha detto Tragni- a conferma che bisogna essere pronti a fronteggiare le diverse emergenze che potrebbero verificarsi nei prossimi mesi con Matera 2019. Certo se comunicassimo meglio a livello istituzionale, e ciascuno con le proprie responsabilità, la risposta potrebbe essere valutata meglio per una risposta efficace”.

Acqua passata per adesso e con l’impegno di Arpab che ha fornito i dati ci cessato allarme alla Asm e di Acquedotto Lucano.

Contenti i venditori di acqua imbottigliata, che va conservata al fresco e lontana da fonti di calore, di taniche e serbatoi e di dispositivi di filtraggio dei rubinetti. Un affare per tutti. E un consiglio per quanti hanno fatto incetta d’acqua. Non buttatela nel lavandino ma usatela per innaffiare piante o lavare. L’oro bianco non va sprecato. Chiare e fresche dolci acque….

Nel frattempo il sindaco – come anticipato sulla pagina Fb del Comune- ha firmato l’ordinanza di revoca del divieto di utilizzo dell’acqua corrente per fini potabili.

Domani scuole aperte. Emergenza cessata e una conclusione comprensibile:  “Scusateci ma andiamo a bere un bel bicchiere d’acqua”!

 

LE NOTE DEL COMUNE
Acqua pulita, il Sindaco revoca l’ordinanza di divieto.
Domani scuole aperte, si torna alla normalità

Il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, ha revocato l’ordinanza di divieto di utilizzo a fini potabili dell’acqua corrente.
Il provvedimento è stato preso in seguito alla comunicazione ufficiale da parte dell’Asm dei risultati delle nuove analisi effettuate che hanno dato esito negativo.
Domani le scuole della città saranno regolarmente aperte.
Il Comune di Matera sottolinea di aver agito in conformità a quelle che sono le disposizioni di legge che obbligano il Sindaco a prendere provvedimenti a tutela della salute pubblica in presenza di dati ufficiali comunicati dagli enti preposti al controllo e all’analisi dell’acqua corrente.
“Ringraziamo i cittadini materani – dice il vicesindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Matera, Giuseppe Tragni – per aver collaborato civilmente recandosi in maniera ordinata nei punti predisposti per la distribuzione dell’acqua potabile. Da questo momento la situazione torna alla normalità”.

Matera 19 ottobre 2018

 

COMUNE DI MATERA
SETTORE STAFF

Prot. n. 78276/2018 Ordinanza n. 455/2018 Matera, 19/10/2018

Oggetto: Revoca ordinanza sindacale di divieto di uso dell’acqua corrente per fini potabili.

I L S I N D A C O

-Vista l’ordinanza n. 453/2018 del 19.10.2018, prot. n. 77666/2018, con cui veniva disposto il divieto, in tutto il territorio del Comune di Matera, di far uso per fini potabili dell’acqua erogata da Acquedotto Lucano fino a diversa disposizione, nonché la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado ricadenti nell’abitato della città di Matera nella giornata del 19.12.2018;
– Letta la nota della ASM – Dipartimento Prevenzione Collettiva della Salute Umana – UOC Igiene degli Alimenti e della Nutrizione che riferisce dell’esito favorevole delle analisi, avendo riscontrato ed accertato il perfetto rientro nei limiti prescritti dalle norme dei parametri dei batteri coliformi a 37 ° C;
-Ritenuto che sussistano i presupposti di fatto e di diritto per procedere alla revoca della ordinanza in premessa richiamata;
-Visto l’art 54 del D.Lgs. n. 267/2000;
per tutto quanto sopra esposto

D I S P O N E

l’ordinanza n. 453/2018 del 19.10.2018, prot. n. 77666/2018, con cui veniva disposto il divieto, in tutto il territorio del Comune di Matera, di far uso per fini potabili dell’acqua erogata da Acquedotto Lucano fino a diversa disposizione, nonché la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado ricadenti nell’abitato della città di Matera nella giornata del 19.12.2018 è revocata con decorrenza immediata;

D I S P O N E

che la presente ordinanza sia inviata al Prefetto di Matera, alla Presidenza della Regione Basilicata, al Dipartimento regionale della Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale, al Dipartimento regionale Ambiente ed Energia, ad Acquedotto Lucano, all’ASM, all’Arpab.
Copia della presente ordinanza verrà inoltre notificata, per gli adempimenti di rispettiva competenza, all’Ufficio Scolastico Provinciale, alla Provincia di Matera, al Comando di Polizia Locale, alla Questura, al Comando Provinciale Carabinieri e al Comando della Guardia di Finanza.

IL SINDACO
Stur-avv. Raffaello de Ruggieri-