E così come risuonerebbe la suoneria del Divino Otelma “Prendi il cellulare tra le mani….Rispondi, rispondi!” così i segretari della Cgil (Eustachio Nicoletti), Cisl (Giuseppe Amatulli) e Uil (Bruono Di Cuia) chiedono a Sabrina Pulvirenti  -Commissario ASM- di dare riscontro all’impegno, preso oltre venti giorni fa e non ancora mantenuto, di un tavolo permanente sui problemi della sanità del materano.

Ecco il testo della missiva con cui si sollecito quanto promesso:

Al Commissario
Dott.ssa Sabrina Pulvirenti
ASM – Azienda Sanitaria Locale di Matera

PEC: asmbasilicata@cert.ruparbasilicata.it
Ai mezzi di stampa

Oggetto: richiesta incontro urgente.

Egr. Commissario,

nel constatare che ad oggi, l’impegno preso da Lei nell’incontro con le OO.SS. tenutosi durante lo svolgimento della Manifestazione: Riprogettare e rilanciare la sanità di Matera del 25 maggio 2021 non ha avuto ancora alcun riscontro.

Sempre durante il suddetto incontro si convenne sulla necessità di approfondire le tematiche costituendo un TAVOLO PERMANENTE ed in particolare sulla:
• Definizione di un Piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa pregresse e determinate dall’emergenza pandemica;
• Somministrazione delle vaccinazioni in punti vaccinali allocati in tutti i Comuni;
• Riattivazione del servizio di sorveglianza sanitaria per ex lavoratori esposti amianto;
• Rilancio delle attività e prestazioni ospedaliere, attraverso:
– Assunzioni di personale per colmare le carenze di organico di circa 500 unità, pari al 20% degli addetti;
– Riorganizzazione delle attività del pronto soccorso;
– Riapertura dei reparti ospedalieri soppressi o riconvertiti in reparti covid;
• Strutturazione concreta e non meramente formale della sanità territoriale e socio-assistenziale:
– assicurando in tutti i Distretti sanitari le prestazioni specialistiche con periodicità fisse e rigorose;
– Potenziando il servizio ADI (assistenza domiciliare integrata);
– Rafforzando il sistema dell’emergenza/urgenza, integrandolo con la rete della continuità assistenziale (guardie mediche) e con i medici di medicina generale (MMG) e i pediatri di libera scelta (PLS);
– Strutturando e mettendo a sistema l’esperienza emergenziale delle USCA (Unità Speciale di Continuità Assistenziale) per la gestione territoriale delle cronicità.

Pertanto, le OO.SS., nel ribadire la necessità di confrontarsi su tutte le suddette problematiche, CHIEDONO la convocazione urgente del TAVOLO di CONFRONTO.

Sicuri di un riscontro positivo e immediato, distinti saluti.”