Siamo fermi ai ”vuoti” del turismo ”verbale” di prossimità? Beh. Se servono contenuti di richiamo nazionale e internazionale per dare uno scossone al turismo, e all’economia locale, non resta che prendede al volo opportunità come la ripresa del Giro d’Italia, che è stato spostato a settembre. La proposta viene dal dinamico Antonio Serravezza , ferrato in processi di internazionalizzazione. Ospitare una cronometro sarebbe il top, tanto più che abbiamo finito di asfaltare la centrale via Lucana… I vantaggi e i ritorni per ospitare il Giro, el resto, ci sono tutti. Piccolo ma non secondario particolare da risolvere: chi mette i quattrini? Privati? Con la crisi da coronavirus, dopo il periodo di vacche grasse di Matera 2019 proprio no, e allora il pubblico. Il Comune? La tassa di soggiorno si è prosciugata,a quanto pare, l’avanzo di amministrazione sarebbe già vincolato e si attende la convocazione del nuovo consiglio comunale per spendere in altre priorità. Fondi straordinari?Booh. Non resta che la Regione Basilicata, in tutt’altre faccende affaccendata, e che finora non ha brillato per iniziative promozionali. Fatti salvi i pronunciamenti sul turismo di prossimità con tutti i limiti più volte illustrati di iniziative di corto respiro come quelle. E allora? Non resta che pedalare. I ciclisti amatoriali ci sono. E i sogni del giro d’Italia anche. Servirebbero fondi sovrani….e finanziamenti dello zio d’America.

MATERA SALE IN BICICLETTA ?
Matera vuole essere nuovamente protagonista con il Giro d’Italia. E’ di questi giorni la notizia che l’evento internazionale su due ruote, a causa del Covid-19 che si doveva svolgere nel mese in corso è stato spostato, precisamente dal 3 al 25 ottobre 2020. A causa di questo spostamento temporale le tappe previste fuori dai confini nazionali e precisamente in Ungheria sono state annullate e verranno sostitute con altre tappe solo sul territorio italiano. La partenza si sa già che avverrà in Sicilia per poi risalire verso il Nord Italia. Quale speciale opportunità per la città dei Sassi che potrebbe candidarsi come una nuova tappa anche come sede di una cronometro? Da buon commerciale io mi ficcherei subito in questo Giro d’Italia. Sarebbe una sana iniezione per la nostra economia locale in ginocchio per il Covid-19. Una tappa ha dei costi ma se ragioniamo guardando i costi e ricavi sicuramente il risultato sarebbe positivissimo. Nel 2013, Matera fu tappa di arrivo ma, all’epoca la città non era pronta ad accogliere migliaia di persone tra giornalisti internazionali e nazionali, addetti delle televisioni , ciclisti con i loro staff, i vari sponsor e tanti tecnici aggregati, tant’è che subito dopo l’arrivo in Via Dante, tutti si trasferirono nella vicina Puglia da dove il giorno dopo ripartì il Giro. Matera nel frattempo ha fatto un lungo salto di qualità ed è pronta ad offrire tutti i comfort avendo a disposizione alberghi, B&B, ristoranti, trattorie, bar ecc. oltre a nuovi spazi per accogliere automezzi e migliaia di persone. Una tappa del Giro d’Italia a Matera sarebbe una medaglia d’oro al merito che premierebbe la città per quanto ha saputo realizzare con l’evento di capitale europea della cultura 2019 e otterrebbe tantissima pubblicità a beneficio sia della città che per tutto il territorio. Proponiamoci immediatamente. Tutta la comunità, in ginocchio per questa chiusura forzata delle attività potrebbe usufruire di questa ancora di salvezza. Da gennaio 2020 la città stà soffrendo e tanti eventi sono stati cancellati per quest’anno, anche la nostra grandiosa e unica festa della Bruna è stata cancellata. Abbiamo ospitato le riprese dell’ultima pellicola internazionale di James Bond, che tutti aspettavamo come una nuova finestra sul mondo per far conoscere la città dei Sassi e anche questa opportunità è svanita. Anch’essa spostata al prossimo autunno con l’incognita delle riaperture delle sale cinematografiche la cui data al momento è confermata a gennaio 2021.
Beh saliamo in bicicletta e pedaliamo altrimenti …aspettiamo lo slancio della nuova amministrazione comunale? In quest’ultima ipotesi brancoleremo nel buio sperando di non andare a sbattere su un muro dove ci faremmo tutti tanto male!