Un ultimo appuntamento per lasciarsi attraversare dall’arte, dalla poesia e dal gusto. Domenica 5 luglio, alle ore 19, negli affascinanti spazi delle antiche cisterne della Ristoteca Dai Tosi, nel cuore del Sasso Caveoso, si chiude con un evento speciale la mostra “Cartografie Interiori. Di-segni” dell’artista pugliese Gianni Roppo.
Non un semplice finissage, ma una vera esperienza multisensoriale, pensata per celebrare il dialogo tra linguaggi artistici diversi e trasformare il momento conclusivo dell’esposizione in una festa della creatività e della condivisione. Un’iniziativa promossa da MEWE Impresa Socio Culturale di Comunità, con il sostegno della Banca Popolare di Puglia e Basilicata e delle Fattorie Donna Giulia, nell’ambito delle iniziative di Matera Capitale Euromediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
Per ventuno giorni, a partire dal 14 giugno, le suggestive cavee delle antiche cisterne hanno accolto le diciotto tavole e i cinque scrigni-dittici realizzati da Gianni Roppo su legno di pioppo. Opere che hanno trasformato uno spazio già ricco di storia in un luogo di contemplazione, dove il segno pittorico ha dialogato con la pietra millenaria dei Sassi, offrendo a cittadini e visitatori un percorso intimo tra memoria, emozione e ricerca interiore.
Per l’evento conclusivo, MEWE, insieme ad Alberto e Agnese della Ristoteca Dai Tosi, ha ideato una serata capace di intrecciare arte, parole e convivialità.
Il pubblico avrà l’opportunità di assistere a una coinvolgente sessione di live painting, durante la quale Gianni Roppo realizzerà dal vivo un’opera utilizzando la particolare tecnica della fusaggine con rametti di salice, svelando passo dopo passo il gesto creativo che caratterizza la sua ricerca artistica.
Ad accompagnare il percorso visivo saranno le voci dei poeti Valentina Tramutola e Giuliano Maroccini, che daranno vita ai versi tratti dalle raccolte Stelle di Neutroni e Le cose elementari. Parole capaci di raccontare la straordinaria bellezza nascosta nelle piccole cose quotidiane, trasformando la poesia in un ponte tra emozioni, luoghi e persone.
A completare questa esperienza sarà l’apericena firmata dallo chef Enzo Contini, che porterà in tavola i sapori del territorio attraverso materie prime locali interpretate con sensibilità e creatività, in perfetta sintonia con lo spirito dell’iniziativa.
Il filo conduttore della serata sarà quello dell’incontro: tra artisti e pubblico, tra cultura e territorio, tra tradizione e sperimentazione. Un dialogo continuo che rappresenta anche la filosofia di MEWE, realtà che da anni promuove progetti capaci di creare connessioni tra persone, istituzioni, imprese e operatori culturali, contribuendo a costruire valore condiviso per la comunità.
La mostra “Cartografie Interiori”, insieme agli eventi che ne hanno accompagnato l’apertura e la chiusura, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Matera e della Fondazione Matera Basilicata 2019, confermandosi tra gli appuntamenti che arricchiscono il calendario di Matera Capitale Euromediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
Protagonista di questo percorso è stato Gianni Roppo, artista di Bitritto con oltre quarant’anni di ricerca pittorica alle spalle, da sempre impegnato in una sperimentazione capace di trasformare il segno in linguaggio e la materia in racconto. Accanto a lui, la sensibilità poetica di Valentina Tramutola, copywriter e storyteller, e di Giuliano Maroccini, poeta, insegnante e co-ideatore del progetto di arte pubblica VersoSud, hanno dato voce a una narrazione collettiva fatta di emozioni, relazioni e paesaggi interiori.
Sarà dunque una serata in cui ogni elemento troverà il proprio spazio: la pittura che nasce davanti agli occhi degli spettatori, la poesia che risuona tra le antiche cisterne, il cibo che racconta il territorio e la convivialità che diventa occasione di dialogo. Un finale che non rappresenta una conclusione, ma il naturale compimento di un viaggio artistico capace di lasciare un segno nel cuore di chi lo ha vissuto.
Perché le vere cartografie non indicano soltanto luoghi da raggiungere, ma emozioni da custodire.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.