Una scuola di cartapesta a Matera per continuare il lavoro dei maestri –artisti della cartapesta. Se ne parla ormai da un ventennio o quasi, con una richiesta e un progetto avviati dal presidente del tempo dell’Associazione ‘’ Maria Santissima della Bruna’’ Luigi Belgrano, poi del compianto Franco Palumbo, quindi a più riprese dall’attuale presidente Domenico Andrisani, con gli interventi e iniziative ricorrenti di Cna in particolare e Confartigianato, Camera di commercio e anche di S.E monsignor Salvatore Ligorio che ha messo in risalto il rapporto tra arte, esperienze e opportunità lavorative, in occasione della presentazione del bozzetto per il carro trionfale 2016 sul tema “Gesù, il volto misericordioso del Padre”.

Bozzetto2016CB

Toccherà a Michelangelo Pentasuglia, vitale a 82 anni, e autore di 13 opere sulle 47 realizzate insieme e da altri predecessori di famiglia, Francesco e Raffaele, realizzare il manufatto che segnerà il ritorno su piazza Duomo in occasione della riapertura della Cattedrale dopo 13 anni di restauri.

La preparazione del carro, intanto, è già cominciata e il laboratorio di piazzetta del carro trionfale vedrà Pentasuglia lavorare alacremente con quattro giovani aiutanti. Il carro avrà al centro la figura del figliol prodigo e altre sette statue e la presenza di un pasciuto suino , legato ad aspetti della parabola, ma anche alla tradizione culturale lucana.

Quest’anno, il manufatto sarà più stretto perché a marzo riaprirà la Cattedrale di Matera e il carro dovrà percorrere la via stretta di via Duomo e dell’Arco di Suso, che permetterà di raggiungere la piazza antistante la ‘’ Chiesa Madre’’ . Il manufatto sarà consegnato e presentato al pubblico il 23 giugno. Chissà che per quella data non si riescano a recuperare risorse per riqualificare i laboratori della piazzetta del carro trionfale. Uno, quello che subì l’attentato intimidatorio del 1996 ad opera di estorsori, è cadente e va bonificato. Quello centrale occupa il laboratorio per il carro e il terzo potrebbe ospitare quella scuola della quale si parla da troppo tempo. La Madonna farà il miracolo? Chissà.

La presenza di giovani che hanno concorso per la sezione non professionale, armati di tanta buona volontà e di un talento da far crescere e seguire, e di una artista capace, Francesca Cascione, classificatasi subito dopo Michelangelo Pentasuglia, e ad altri che si cimentano nel settore vanno seguiti e fatti crescere con l’ausilio dei maestri del settore. Andrea Sansone per tre anni ha introdotti innovazione, stimolato interesse, i fratelli D’Addiego che si sono cimentati per un anno, il giovane Pasquale Nicoletti e l’ottuagenario Michelangelo Pentasuglia rappresentano un patrimonio di saperi da far fruttare tutto l’anno per la scuola della cartapesta.

L’artigianato artistico è una specificità di Matera ‘’ capitale europea della cultura 2019’’. Ma occorrono fatti, per evitare di restare come il ‘’ 2 luglio’’.

Presentazione bozzetto CarroBruna2016

CAMERA COMMERCIO: CARTAPESTA SEGNO DELLA TRADIZIONE
Tradizione artistica e artigianale della cartapesta con l’esperienza di una famiglia, quella dei Pentasuglia,che ha realizzato in tre generazioni 47 carri trionfali, rappresentano un fattore distintivo importante e di appartenenza che contribuirà a valorizzare la festa del 2 luglio, in onore della Protettrice di Matera, Maria Santissima della Bruna. E’ il commento del presidente della Camera di commercio di Matera, Angelo Tortorelli, dopo il conferimento e la presentazione del bozzetto per la realizzazione del manufatto di cartapesta affidato a Michelangelo Pentasuglia. “ La scelta di un artigianato e di un artista di lunga esperienza come Michelangelo Pentasuglia – ha detto Tortorelli – premia il rappresentante di una tradizione, che ha dato lustro alla Festa e consentito ai giovani di guardare con interesse a un settore che può offrire opportunità di lavoro, anche con l’avvio di una scuola –laboratorio della quale abbiamo sempre sostenuto la istituzione. In tal proposito confermiamo pieno sostegno al progetto, come evidenziato dal presidente dell’Associazione Maria Santissima della Bruna, Domenico Andrisani. Pentasuglia, del quale abbiamo avuto l’onere di apprezzarne le qualità nei corsi avviati presso la casa circondariale, con la sua esperienza può essere il perno di una scuola che avrà nella tradizione e nelle tecniche di lavorazione i criteri distintivi della cartapesta materana’’

BozzettoCarroBruna2016

E PER IL COMUNE CARRO SIMBOLO CATECHESI
Il calore della città e della nostra comunità testimonia il fatto che per i materani, la Festa in onore della Madonna della Bruna, rappresenta la nostra vera identità”. Lo ha sostenuto il vice sindaco Giovanni Schiuma intervenuto o alla presentazione del bozzetto vincitore del concorso per la realizzazione del Carro trionfale, che si è svolta nella sala degli Stemmi della Curia vescovile.
“Il nostro pastore, il padre che ci ha accompagnato, mons. Salvatore Ligorio ha fatto avvicinare ulteriormente la nostra comunità allo spirito vero di questo momento vissuto a pieno dalla città.
Un ringraziamento – ha aggiunto nel corso del suo intervento – va al Comitato feste che rappresenta l’esempio di come andrebbero organizzate e gestite le iniziative a Matera, in pieno spirito di servizio, in modo disinteressato, incarnando i valori fondamentali del nostro territorio”.
Il vice sindaco si è poi soffermato sul significato rappresentato dal Carro trionfale: “Simbolo della catechesi che incarna in se’ e di una comunità che costruisce nel corso dell’anno con volontà un’opera d’arte che viene distrutta in nome del rinnovamento. Matera celebra la festa del suo cuore e rappresenta la creatività di un popolo.