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Carnevale di Matera in culla…in attesa che diventi Carnevalone

Matera capitale del carnevale del riciclo e con l’obiettivo, attraverso il varo di una Fondazione, di ampliare l’offerta di quell’evento colorato e gioioso alle tradizioni e alla valorizzazione della Città dei Sassi. Due spunti, e altrettanti obiettivi,sui quali lavorare per tempo all’edizione 2025 in modo da promuoverla (bella scommessa) anche alle borse specializzate del turismo. E del resto chi lavora tutti i giorni sulla materia sa bene che occorre essere credibili, altrimenti eventi come il carnevale, realizzati a ridosso dei ”giorni grassi” diventano da autoconsumo per residenti e per quei pochi visitatori che si trovano a venire a Matera in un periodo di ”bassissima stagione”. Questo il futuro se le buone intenzioni si trasformeranno nei fatti. Per il 2024 si parte da due eventi, organizzati da soggetti diversi, e con l’imprimatur del Comune, ma comunque in sequenza a giudicare dai programmi. E’ incentrato sui temi della sostenibilità, con il coinvolgimento in prevalenza dei ragazzi, il Carnevale di Matera 2024 che comincerà domani 9 febbraio al camposcuola di via delle Nazioni Unite, con una sfilata di gruppi mascherati delle scuole che hanno utilizzato materiale di riciclo, messo a disposizione dalla società di gestione rifiuti Cosp Tecno service come ha ricordato l’addetto stampa della società in videoconferenza, Federico Fabrizi. La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale con il coinvolgimento di scuole di diverso grado, giunta alla seconda edizione, intende promuovere la cultura del riciclo, attraverso laboratori e buone pratiche che possano essere diffuse con il carnevale anche in altre scuole del Paese. Gli assessori al Turismo, Tiziana D’Oppido, e all’ambiente Massimiliano Amenta, nel corso della conferenza stampa, hanno aggiunto che il tema del riciclo e alla presenza degli stessi ragazzi, sarà affrontato sabato 10 nel corso di un convegno all’auditorium ” Raffaele Gervasio” sui temi del decoro urbano e sviluppo turistico.

Altri eventi del carnevale materano, organizzati dalla società Deja vu, che ha presentato un progetto per il bando eventi, finanziato per 30.000 euro, si terranno a partire da sabato sera in piazza Vittorio Veneto, con una sfilata in maschera per bambini. Nei giorni successivi l’animazione prevede il passaggio di bande e artisti di strada, momenti di riciclo, magia, riproposizione di dei giochi di una volta , sfilate e musica disco. Gli organizzatori ,Diego Santarsia per Dejà Vu, Carlo Iuorno per Be Sound, Vito Lapolla per Eventi & non solo , hanno annunciato la costituzione di una Fondazione, che lavori per tempo a un programma più ampio del Carnevale. Si poteva fare di più per l’evento 2024 ? Il riferimento è alle tradizioni, legati alla cultura e alla storia dei rioni Sassi per le quali c’era stata una proposta non formalizzata e rimasta tale…Peccato. Ma da quanto appreso in conferenza stampa (sintetizziamo) ci sono stati anche tentativi di coinvolgimento di quelle proposte, ma per un motivo o per un altro, non è stato possibile farlo. Se ne parlerà l’anno prossimo, visto che il percorso di Fondazione è aperto ad associazioni e privati che dovrebbero farsi avanti. Il modello del Carnevale di Matera della fine degli anni Ottanta e dintorni è una luce del passato, con Trm, Franceschino Santantonio , Donato Loparco ” Akuna Matata” nel ruolo di animatori e organizzatori. Poi la breve esperienza di Tbm, di Be Sound e di altri con diverse fortune. Auguri e l’invito a scendere in piazza. Può essere un segno per andare avanti.

Anche l’assessora al Turismo Tiziana D’Oppido lo farà e ha annunciato che si maschererà. Un premio a chi la riconoscerà…proiettata come è anche all’evento del 14 febbraio, dedicato a San Valentino con il cuore stilizzato che la Cosp ha installato in piazza Vittorio Veneto per il selfie degli innamorati, come accade a Terni per Patrono dei cuori e una sola anima. Ma questo è un altro progetto da far decollare, insieme ai frammenti di meteorite scoperti sulla scalinata di casa dei genitori dal consigliere Gianfranco Losignore. Tante stelle, un museo e altro ancora…

IL PROGRAMMA DEL CARNEVALE MATERANO
Venerdì 9 Febbraio

09:00 – 13:00

Il Carnevale del riciclo con Cosp Tecno Service al Campo Scuola di Matera

Sabato 10 Febbraio

09:00 – 13:00

convegno Cosp Tecno Service nell’Auditorium Gervasio di Matera

17:00 – 20:00

Sfilata in maschera bambini con L’Allegra Parata in Piazza Vittorio Veneto

Gadget & Premi del Carnevale Materano, presenta Angelo Show Man

Domenica 11 Febbraio

10:00 – 13:00

Street band e animazione con Mascotte Walt Disney in Piazza Vittorio Veneto

18:00 – 21:00

Medieval Show con animazione e artisti di strada in Piazza Vittorio Veneto

Lunedi 12 Febbraio

18:00 – 21:00

Giochi di una volta e giochi di sensibilizzazione con Paolo Scozzafava

Riciclo e gadget, spettacoli di animazione, mascotte, micro magia e bolle di sapone in Piazza Vittorio Veneto

Martedì 13 Febbraio

18:00 – 24:00

Sfilata corteo con cavalli artistici, Majorettes e Street band

premiazione della sfilata Bambini edizione 2024 del Carnevale Materano

Lucilla Show “sosia” con balli di gruppo

Bandagliocchi Live 90 Mania Show

Brasilian Party Diego dj & Ezio Skrezio dj

Dj Renèe La Bulgara

IL CARNEVALE DEL RICICLO
COMUNICATO STAMPA

Venerdì la seconda edizione del “Carnevale del riciclo”.

Saranno circa 2.000, i ragazzi di sei istituti comprensivi e due scuole superiori protagonisti della seconda edizione del “Carnevale del riciclo”, che si svolgerà nella mattinata di venerdì prossimo, 9 febbraio, presso il Campo scuola di Matera. L’iniziativa è organizzata da Cosp Tecno Service, gestore dei servizi di igiene urbana a Matera, insieme al Comune e con il patrocinio di Egrib (Ente di Governo per i rifiuti e le risorse idriche della Basilicata). Una giornata di festa con al centro gli studenti delle scuole della città, il loro impegno e la loro attenzione ai temi dell’ecologia e della sostenibilità: i ragazzi sfileranno indossando abiti realizzati da loro con materiali riciclati. Il Carnevale del riciclo costituisce la tappa di un percorso più ampio di educazione ambientale, condotto da Cosp ed Egrib negli ultimi due anni, che proseguirà nei prossimi mesi negli istituti “Bramante”, “Fermi”, “Minozzi”, “Pascoli”, “Semeria” e “Torraca”. Sarà l’occasione di dare sfogo alla creatività degli studenti materani. Attraverso il loro linguaggio, i ragazzi avranno l’occasione di dimostrare che se un rifiuto gettato in discarica o non differenziato correttamente può diventare un problema per il futuro, al contrario una corretta gestione dei rifiuti può rendere possibile il riutilizzo come una risorsa di ciò che ogni giorno viene “scartato”, e ciò può avvenire in tanti modi diversi anche «per fare festa». «Questa seconda edizione, fa del Carnevale del riciclo un evento ormai consolidato in città. -commentano il sindaco, Domenico Bennardi, e l’assessore all’Ambiente Massimiliano Amenta- Coniugare la dimensione ludica del Carnevale con il profondo messaggio educativo ed ecologista, rappresenta per noi un obiettivo strategico per il futuro rispetto alle giovani generazioni. Infatti, con il riconoscimento di “Città riciclona”, passando da una differenziata del 25% del 2020 al lusinghiero 73% di oggi, grazie alla collaborazione di tutti i cittadini, ora sono le giovani generazioni a darci quella ulteriore necessaria spinta in avanti. Eventi come questo servono anche a insegnare ai ragazzi il valore del riutilizzo, mediante l’idea di una creazione artistica partendo da rifiuto». «I protagonisti sono i giovani di Matera –spiega il presidente di Cosp, Danilo Valenti– il loro entusiasmo, la loro creatività e la loro sensibilità ai temi ambientali costituiscono una lezione per tutti noi ed è proprio su questi elementi che abbiamo voluto investire anche quest’anno per la seconda edizione di questo carnevale particolare». Ciascuna scuola ha scelto un tema per gli abiti del Carnevale. Per l’istituto Torraca, il plesso Rodari ha pensato alla pace, i ragazzi del Marconi invece vestiranno “A spasso con l’arte” e il plesso centrale “la cavalcata”. L’istituto Pascoli ha puntato sulla “Pascolina della sostenibilità” e il plesso Lucrezio ha optato per “Sosteni-amo il mare”. Per l’istituto Minozzi, il plesso Cappelluti ha scelto i “I quattro elementi della natura” e il plesso di via Lucana “Il riciclo d’autore”. Per l’istituto Bramante, i ragazzi dei plessi Olmi e Lucrezio indosseranno abiti dedicati al tema “Le ali della natura”; gli studenti delle primarie, invece, hanno scelto “Kandyclowns”. L’istituto Fermi ha scelto di festeggiare il carnevale pensando ai 70 anni della Rai, con costumi dei Puffi, Topolino, Topo Gigio, Calimero, Barbapapà, Braccio di ferro, Heidi e ancora maschere a tema pubblicità televisiva, tv degli anni ’70, ’80 e ’90, Raffaella Carrà, Heather Parisi, Happy Days, Sanremo, quiz, telegiornali, e poi maschere dedicate alla scienza in televisione e alla serie tv degli anni 2000. Per l’istituto Semeria, il plesso La Martella ha scelto l’arte; il Don Milani “Puliamo il mare”; il San Giovanni “Il forno nella masseria”.

Matera, 6 febbraio 2024

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