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Carità fatta di solidarietà e umiltà . Donna Giulia come il fratello don Giovanni Mele

Ed è l’insegnamento che ha lasciato la battagliera donna della carità, nel solco e nell’eredità del fratello Giovanni fondatore della mensa dei poveri al rione Piccianello e in prima linea, ricordiamo, senza protagonismi ed esibizionismi, nell’aiutare gli altri a cominciare dagli ultimi, migranti o connazionali che fossero. Un sorriso e avanti per aiutare anche chi non ha avuto voce farlo, per dignità e umiltà. La carità fatta in silenzio, per il dovere e sentire di dare senza chiedere nulla in cambio, senza visibilità da sbandierare. L’insegnamento lasciato dai due fratelli, Giovanni e Giulia, è sintetizzato in poche parole e l’auspicio è che comunità, chiesa facciano altrettanto. Registriamo oltre al commento della Diocesi, che pubblichiamo più avanti,per la scomparsa a 92 anni di donna Giulia il pensiero di quanti le sono state vicino e con lo stessa umiltà hanno voluto contribuire allo spirito di servizio della Mensa dei Poveri.

Un pensiero affidato alla pagina social ” Ciao Giulia. La nostra carissima Giulia, cofondatore con il fratello don Giovanni Mele, della mensa della fraternità per i più poveri, è nata alla vita eterna questa notte. E’ stata una donna straordinaria per la sua grande sensibilità nel servizio verso i più bisognosi. Giulia lascia un grande vuoto nel cuore dei familiari e di quanti collaborano con la nostra mensa, che continuerà ad operare nel solco dei suoi insegnamenti. Grazie Giulia da tutti noi” La salma sarà vegliata presso la mensa don Giovanni Mele da oggi 29 giugno alle 0re 17.00. Domani 30 giugno presso la chiesa di Maria Santissima Annunziata del quartiere Piccianello.

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IL COMUNICATO DELLA DIOCESI
Si è spenta a Matera Giulia Mele, sorella di don Giovanni e testimone fedele della carità verso i poveri
Camera ardente allestita nella Mensa della Fraternità, i funerali martedì 30 giugno alle 17.30 nella Chiesa di Piccianello
L’Arcidiocesi di Matera-Irsina si unisce al dolore dei familiari, della Caritas diocesana e dei volontari della Mensa della Fraternità per la morte di Giulia Mele, sorella di don Giovanni Mele, il sacerdote materano ricordato per l’instancabile dedizione agli ultimi e per l’opera di carità nata nel rione Piccianello.
Giulia Mele, 92 anni (era nata l’8 novembre 1933), è deceduta questa mattina alle ore 5.00 nell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, dove era stata ricoverata nei giorni scorsi a seguito di complicazioni sopraggiunte dopo una caduta e un successivo intervento.
La sua vita è stata profondamente legata alla missione di don Giovanni Mele, del quale ha condiviso lo sguardo evangelico sui poveri e la concreta attenzione alle persone più fragili. Con lui, nel 2000, diede vita alla Mensa della Fraternità, divenuta negli anni un segno riconosciuto di accoglienza, prossimità e condivisione per la città di Matera e per l’intera comunità diocesana.
Dopo la morte di don Giovanni, Giulia ne ha raccolto il testimone, continuando a custodire con fedeltà e semplicità quell’opera nata dal desiderio di offrire non soltanto un pasto caldo, ma anche un luogo familiare, capace di restituire dignità, ascolto e fraternità a chi vive situazioni di bisogno.
La storia della Mensa ha conosciuto negli ultimi anni una tappa particolarmente significativa. Il 25 settembre 2022, a conclusione del Congresso Eucaristico Nazionale celebrato a Matera, Papa Francesco ha benedetto la nuova struttura della Mensa della Fraternità. Pochi mesi dopo, il 4 dicembre 2022, la Mensa della Fraternità “Don Giovanni Mele” è stata inaugurata ufficialmente, confermando e rilanciando un’opera di carità nata nel cuore della città e affidata alla generosità di tanti volontari.
Giulia Mele ha continuato fino a quando le forze glielo hanno consentito a seguire da vicino la vita della Mensa, rimanendo per molti un punto di riferimento discreto e tenace. La sua presenza quotidiana, semplice e operosa, ha dato volto a una carità vissuta senza clamore, nella concretezza del servizio e nella fedeltà a una storia iniziata accanto al fratello sacerdote e proseguita come responsabilità personale e comunitaria.
Il 3 dicembre 2024, in occasione dell’anniversario della scomparsa di don Giovanni Mele, Giulia aveva rilasciato a Logos una delle sue ultime testimonianze pubbliche, ripercorrendo il cammino della Mensa e il significato dell’eredità spirituale e umana lasciata dal fratello.

L’Arcidiocesi di Matera-Irsina, insieme alla Caritas diocesana, affida Giulia Mele alla misericordia del Padre e invita la comunità cristiana a unirsi nella preghiera di suffragio, rendendo grazie per il bene compiuto attraverso la sua vita.
La camera ardente, allestita all’interno della Mensa della Fraternità in via Cererie, sarà aperta da questo pomeriggio, lunedì 29 giugno, a partire dalle 17.00.
Le esequie saranno celebrate domani pomeriggio, martedì 30 giugno, alle ore 17.30, nella chiesa di Piccianello, presiedute dal Vicario generale e direttore della Caritas diocesana don Angelo Gioia.
Ufficio Comunicazioni Sociali
Diocesi di Matera-Irsina
Giulia Mele alla inaugurazione della Mensa della Fraternità don Giovanni Mele il 4 dicembre 2022

Intervista di Giuseppe Longo a Giulia Mele in occasione del trentennale della morte di don Giovanni Mele (3 dicembre 2024)

Qui il link con il video dell’ultima intervista:
https://www.swisstransfer.com/d/ce1d56da-9fd4-4d4e-a350-bba7c64888c9

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