Saverio Castoro, che ha già parlato di petrolio, sfruttamento, effetti sul clima e sull’economia continua a battere il tasto dell’energia alternative e di quelle comunità energetiche che stentano a decollare dalle nostre pari. E prende spunto dalla pur lodevole iniziativa del sindaco di Laurenzana ( Potenza) che ha stanziato una somma per finanziare la card carburante per i suoi concittadini. Ma prima o poi i soldi finiscono, anche se arrivano dalle royalties petrolifere. Per farla breve si gira a vuoto. Il problema resta e con il paradosso che la Basilicata dalle tanti potenzialità energetiche ( sole,vento, acqua) continua ad avere il prezzo più alto dei carburante (il petrolio va a Taranto) e con una rete di impianti di distribuzione carente. E le ”Compagnie” festeggiano in compagnia…

LE RIFLESSIONI DI SAVERIO CASTORO
A Noepoli, Comune con 773 residenti dichiarati, c’era una pompa di benzina della Total.
Da tempo non c’è più. La ENI Station più vicina è a 15km, a valle, sulla Sinnica.
A Guardia Perticara, Comune con 524 ab. dichiarati, concessione “Val d’Agri”, la IP è a 26km mentre la ENI Station più vicina è a 53km.
A Gorgoglione, Comune con 888 ab., concessione “Tempa Rossa”, il rifornimento auto è a non meno di 30km.
A Laurenzana, Comune con 1554 ab., territorio limitrofo alle concessioni petrolifere, la ENI Station più vicina, dove troviamo il price cap nazionale, è a 27km a Viggiano.
I prezzi alla ex-IP di Laurenzana (pompa bianca) sono circa a 2,18 €/l per la benzina e 2,30 €/l per il gasolio.
Se ipotizzassimo 1000 patentati residenti nel Comune, con una media 150€ a testa del bonus carburante comunale, potrebbero percorrere circa 1.000 chilometri (auto benzina) o circa 1.200 chilometri ( auto diesel ).
I laurenzanesi che beneficeranno del bonus potrebbero percorrere la strada
per Potenza, 13-14 volte;
per Rionero/CROB, 6-7 volte;
per Stellantis, se servisse, visto il fermo produttivo, 5-6 giorni lavorativi;
per un viaggio di sola andata in nord Italia, 1 volta.

In Basilicata ci sono 131 Comuni. 32 Comuni lucani hanno meno di 1000 abitanti….praticamente dei “condomini orizzontali”.
Dei 131 solo 11 Comuni lucani superano i 10mila abitanti.
Dei 131, 107 Comuni lucani NON superano i 5mila abitanti.
Ogni “condomino lucano” che si autoproducesse energia rinnovabile potrebbe ricaricare il proprio mezzo a una presa elettrica sotto casa.
150mila euro per benzina/diesel sono una tantum.
150mila euro investiti in energia rinnovabile sono per almeno 30 anni.
Chi ti dice che non si può fare è perché vuole continuare a fare business come al solito per tenerti in ostaggio come al solito….e no, non mi riferisco al Sindaco di Laurenzana.
A presto
Saverio Castoro
