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Capodanno Rai? Per Albergatori Matera è Elisir lunga vita…

Niente campanili e rintocchi a martello, ma buon senso perchè Matera, e questo è un dato oggetto, è da traino internazionale per il turismo della Basilicata e per il Mezzogiorno con il ruolo ampiamente vinto ( ma le pagine scure restano) da capitale europea della cultura. E per il Consorzio degli albergatori di Matera (Cam) la ricandidatura avanzata dall’assessore al Turismo, Mariangela Liantonio, ci sta tutta per ospitare il Capodanno Rai 2020, l’ultimo del quinquenno nella programmazione avviata utilizzando sul piano finanziario proprio Matera 2019. Anzi Matera è un ”Elisir di lunga vita” ….Ma tocca alla Regione e alla Rai, che dovrà effettuare,  i sopralluoghi esprimersi in tal senso. Serve buon senso e la scelta giusta, come abbiamo scritto in altro servizio https://giornalemio.it/cronaca/capodanno-rai-spartiamo-panettone-e-spumante/. E il tempo stringe.

LA NOTA DEL CAM

Il Consorzio Albergatori di Matera condivide e supporta la proposta dell’assessore comunale al Turismo, Mariangela Liantonio, di scegliere la città capitale europea della cultura 2019 come sede di svolgimento della prossima edizione del format tv di Rai 1 “L’anno che verrà”, il prossimo 31 dicembre.

Quest’anno, infatti – sostengono gli albergatori aderenti al Cam – Matera si consacra agli occhi del mondo come il paradigma di una città che ha saputo reinventarsi e, insieme ad essa, un’intera regione. L’anno Ecoc, insieme ai cinque precedenti di preparazione, hanno fatto emergere in modo naturale il ruolo di traino che la stessa ha avuto per l’economia turistica e culturale di tutta la Basilicata che, dal risultato e dal lavoro della città dei Sassi, ha potuto dare uno scatto di reni globale, mettendo a valore nei circuiti mondiali tutte le sue potenzialità.

Sia chiaro: questa non è una lotta tra campanili o una battaglia basata sull’orgoglio, bensì l’emblema di un senso di appartenenza che deve, come tale, continuare a scommettere su Matera come l’elisir di lunga vita per il comparto turistico lucano.

Qui, ci auguriamo che il 31 dicembre prossimo, insieme a tanti turisti, giungano visitatori organizzati provenienti da ogni angolo della regione per dimostrare al mondo intero (vista la diffusione dell’evento mediatico) che la Basilicata è in effetti una grande città e che la sua gente, dopo quest’anno di riflettori accesi, è in grado di accettare la sfida della trasformazione di tutta questa risonanza in sviluppo duraturo ma, soprattutto, sostenibile, diventando così un esempio per tutto il Sud Italia che, allo stesso modo, può cominciare (o ricominciare) a credere in sé stesso.

Al contempo – concludono dal CAM – siamo convinti che, dal Comune di Matera si sentano più che pronti ad accettare la sfida dei servizi di accoglienza che, qualora il Capodanno Rai dovesse nuovamente svolgersi a Matera, dovranno finalmente essere all’altezza di una città europea, visti i convincenti risultati degli anni precedenti.

Matera, 26 ottobre 2019

 

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