HomeCronacaCapodanno Rai, Cariello (Lega) lo vorrebbe a Scanzano Jonico

Capodanno Rai, Cariello (Lega) lo vorrebbe a Scanzano Jonico

Il Capodanno Rai è una ormai ciclica querelle tutta lucana, da quando la vecchia intellighenzia che governava la regione decise (ribaltando la scelta iniziale del che prevedeva Matera come sede permanente per il quinquennio contrattuale) di spostarlo nei territori come trofeo clientelare, nel solco dei famigerati finanziamenti a pioggia.

Da allora tutti lo vogliono sul proprio territorio, con le motivazioni migliori del mondo da parte di chi le avanza ovviamente, con dei comitati che nascono allo scopo come funghi.

Al momento ricordiamo che esso si è svolto a Matera (nel 2015 e nel 2018), nel 2016 a Potenza e nel 2017 a Maratea.

Una delle zone ancora non baciate in fronte dalla fortuna di avere sul proprio territorio questa vetrina televisiva, che sembrerebbe aprire le porte allo sviluppo che sino ad ora non si è visto, è il metapontino che conta su un apposito comitato (Meta Siris) che si batte per questo obiettivo sin dal 2018.

La Sindaca Verri auspica che ad ospitare l’evento sia la sua città, Pisticci, nel mentre l’assessora Liantonio di Matera torna a reclamare che la kermesse torni a svolgersi nella Capitale europea della cultura.

Ma ecco avanzare il consigliere regionale Pasquale Cariello (Lega) che rilancia la proposta del Capodanno Rai a Scanzano Jonico.

Venghino, signori, venghino….

Sarebbe – dice il presidente della prima commissione – un’occasione di riscatto per una zona tanto bella della nostra Regione che va debitamente valorizzata dandole il lustro che merita. Come avevo già sostenuto da consigliere comunale dopo Potenza, Matera e Maratea, toccherebbe anche alla zona del Metapontino ospitare il Capodanno Rai per sfruttare la visibilità che un’occasione del genere potrebbe darle”.

Penso, in particolare – continua – al risalto che potrebbe avere Scanzano Jonico, non per ragioni di mero campanilismo, ma perché conosco molto bene le potenzialità di quest’area: Scanzano ha circa 7 chilometri di spiaggia con un mare cristallino; ha un bel centro storico in cui si può ammirare Palazzo Baronale (chiamato comunemente Palazzaccio ed edificato da Pedro de Toledo durante il suo governo) e la Chiesa di Maria Santissima Annunziata, eretta nel XVIII secolo e con all’interno una veneratissima statua in argento della Vergine; ha la Masseria fortificata, sita in località Recoleta, risalente al XVIII secolo e caratterizzata da numerose torri merlate; ha il Termitito, un sito archeologico in cui sono stati rinvenuti reperti di età micenea e greca”.

Senza dimenticare, poi – ancora Cariello – che Scanzano è la città della fragola, ove si produce il maggior numero di fragole della Basilicata. Ed è giusto far conoscere all’Italia intera le bellezze di questo territorio in modo che possano essere attrattiva per il turismo e rilancio per l’economia. Non si dimentichi che nell’ultimo periodo Scanzano Jonico è stata teatro di vicende giudiziarie che si sono inevitabilmente riverberate in maniera negativa sulla sua immagine, pertanto, il Capodanno Rai 2020, in Piazza Gramsci, potrebbe essere la giusta occasione per rilanciare la sua immagine”.

Invito, pertanto – conclude – l’amministrazione comunale a sostenere fortemente insieme a me questo progetto ambizioso per dare alla nostra terra la giusta occasione che merita”.

….e se ci fosse anche una santa spintarella…del capitano?

 

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti