L’impegno c’è , come ha assicurato nei giorni scorsi l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Marilena Antonicelli, di aprire le scuole per il 14 settembre dopo aver monitorato tutte le situazioni. Alcune fattibili, altre da accomodare altre ancora da soluzioni integrate. I cantieri, grandi e piccoli ci sono, e pausa di ferragosto inevitabile, resta appena un mese al suono della campanella nella Città dei Sassi. Le criticità si erano verificate in alcuni plessi scolastici dove sono stati finanziati interventi di edilizia leggera, come Minozzi-Festa, Cappelluti, Agna, Torraca e Marconi. E così le classi sono state ampliate, laddove possibile, e in più abbiamo aggiunto al plesso di Agna la scuola dell’infanzia di via Frangione. Per la scuola Pascoli -aveva detto l’assessora- sono stati individuati gli spazi della ex scuola materna di Spine Bianche (nella foto del servizio) che ospiterà quando sarà possibile la biblioteca dedicata all’archivio di Leonardo Sacco. Per la ‘’Bramante’’ di piazza degli Olmi, nonostante tutti gli accorgimenti del caso, sarà necessario ospitare alcune classi in tre container che saranno posizionati nel cortile antistante il plesso di via Mario Rosario Greco al rione San Pardo. Interventi anche presso la media Torraca. Lavori in corso anche presso la scuola di via Nitti, al quartiere di Serra Venerdì. Le aule dovrebbero essere pronte per il 14 settembre, mentre i lavori esterni saranno realizzati con calma . A la Martella in via di completamento i lavori su un immobile che ospiterà tre classi e che si aggiunge al plesso scolastico già riqualificato nel borgo. Cantiere anche al plesso di via Enrico Fermi con una gara per lavori di efficientamento energetico e opere di edilizia leggera”. Quanto alla tormentata storia dell’edifico di via Bramante, con il subentro di altra impresa, se ne parlerà per l’anno scolastico 2021-2022.

Quanto agli arredi per le aule e in particolare alle scelte di banchi monoposto l’assessore Marilena Antonicelli aveva detto, nel corso della conferenza stampa tenutasi la scorsa settimana, che il Comune di Matera impiegherà i fondi del bando “0-6 “ a favore delle scuole dell’infanzia e degli alunni del primo anno di scuola elementare. Difficilmente potranno arrivare per il 14 settembre. I dirigenti scolastici sono comunque pronti ad adottare tutte le misure per garantire il rispetto delle misure anticovid previste dal Miur- Niente termoscanner all’ingresso per i 6000 bambini delle 30 scuole dell’obbligo cittadine, ma verifica affidata ai genitori. Non saranno ammessi infatti a scuola i ragazzi con febbre o stati influenzali che possono essere ricondotti ai sintomi del Coronavirus. Il Governo, intanto, ha provveduto a espletare gli appalti nazionali per i banchi anticovid 19, con forniture graduali tra settembre e ottobre 2020, ad anno scolastico iniziato. Il Governo dovrà consegnarne due milioni e mezzo di pezzi, tra banchi tradizionali e sedute innovative. A questo, ricordiamo, occorrerà aggiungere lo screening preventivo gratuito e su base volontaria rivolto a insegnanti, personale ausiliario, tecnico e la dotazione giornaliera di oltre 10 milioni di mascherine e di 50.000 litri di igienizzante. Basta? Per i credenti una preghiera a Santa Rosa Venerini patrona della Scuola. Non lo sapevate? Lacuna colmata con un Pater e un Ave, anche in latino se lo avete studiato…