Quanti pensavano che una ”quadra” la si sarebbe trovata, e magari una proroga, per favorire la continuità del servizio di trasporto pubblico con una intesa tra Regione Basilicata e Cotrab dovrà fare i conti con i disagi… Del resto senza soldi, come recita un antico adagio, non si canta messa e nè si possono far marciare gli autobus verso scuole, città, aree industriali e stazioni se non si procede a indire un bando di gara- ampiamente scaduto, ma mai predisposto- o ad arrivare a una proroga con i costi aggiornati. Siamo al confronto o alla contrattazione, se preferite , con tutti i disagi per aziende, lavoratori e cittadini che la cosa comporta. Quanti speravano, per esempio, nell’avvio del servizio bus navetta da Matera a Bari e da Matera a Ferrandina e viceversa dovrà farse una ragione. Anche perchè dopo due mesi di chiacchiere e di rimpallo di responsabilità non si è fatto nulla e la stagione turistica volge al termine. Servirebbero cambiamenti radicali con un nuovo bando, riorganizzazione, adeguamento e revisione delle tariffe per tutte le società. Storia vecchia. Volante e marce continuano ad andare alla stessa andatura e i risultati, immancabili, si vedono. Punto e daccapo…Senza dimenticare che la Regione attende trasferimenti statali, sempre più risicati se non con l’inevitabile taglio a monte. Logico che si debba pensare di cosa fare a valle. Priorità, ridimensionamenti? Probabile.

COMUNICATO CONSORTILE

Il trasporto pubblico locale è al collasso. Le Istituzioni Regionale e
Provinciali non hanno compreso la gravità della situazione a
seguito dell’emergenza COVID – 19 che ha creato aggravi di costi
per ottemperare alla normativa sulla sicurezza e a cui si
aggiungono gli obblighi di distanziamento sugli autobus e la
riduzione dei ricavi da bigliettazione in misura superiore all’
80/85 % : tutto ciò ha creato di fatto la crisi del settore.
La coerenza, la tenacia e la determinazione degli imprenditori
consorziati al Co.Tr.A.B. non sarà più sufficiente a garantire la
continuità nel pagamento delle spettanze ai lavoratori e fornitori.
Stante ciò – obtorto collo – per le sopra dette motivazioni tutte le
imprese consortili ritarderanno l’erogazione delle spettanze
relative al mese di Agosto 2020 oltre a ritardare le scadenze
contrattualmente previste con i propri fornitori.
Il CdA del Co.Tr.A.B.
G.F Vinella, A.Caldarelli, G. Grassani, L. Moretti, G.Iorio
Potenza, 8 settembre 2020