HomeCronacaBuon compleanno rione Serra Venerdi, tra ricordi, fede, identità e ricerche

Buon compleanno rione Serra Venerdi, tra ricordi, fede, identità e ricerche

Quando ci sono persone come don Michele Larocca, dotate di carisma (qualità rara) e voglia di sapere, conoscere, approfondire, con il metodo dell’antropologo che sa indagare in una comunità- quella del rione Serra Venerdì, tra quelli dalla prima legge speciale sul risanamento dei rioni Sassi- e allora, una ricorrenza come il 70^ anniversario della fondazione del quartiere, apre alla riflessione sul passato e sul futuro di una realtà urbana identitaria di Matera. A parlarne, nel corso della conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell’assessora comunale Stefania Draicchio con delega alle Politiche per la Partecipazione Civica; Borghi e Periferie, lo stesso don Michele che ha presentato l’evento del prossimo 13 maggio 2026,alle 19.00, con un convegno in programma nel salone parrocchiale sul tema ”70 anni del rione Serra Venerdi” e l’inaugurazione della mostra fotografica ” Serra Venerdì a Matera” e l’inaugurazione della mostra fotografica “Serra Venerdì: 70 anni di storia, comunità e memoria”.

E sarà l’occasione per una attesa ”anticipazione” del corposo lavoro che don Michele ha realizzato con un dottorato di ricerca a tema con Unibas sul quartiere, nel ventennio 1956-1976. Un lavoro che ha consentito di raccogliere dalla viva voce di 30 famiglie preziose testimonianze sull’esperienza dell’insediamento. Una esperienza che troncò per sempre la vita di comunità dei vicinati nei Sassi Caveoso e Barisano. ” E li -ha ricordato don Michele- si conoscevano tutti, vivevano gioie e sacrifici, con la porta dei lammioni sempre aperta e una tenda sull’uscio a dividere gli spazi di comunità. Il trasferimento nel nuovo quartiere,con le assegnazioni fatte in base al nucleo famigliari e alle condizioni di vita nei Sassi. Inevitabile che le porte rimanessero chiuse e che alcune soluzioni architettoniche come i ballatoi, che esponevano alle intemperie, vennero successivamente chiusi.Gli abitanti dei Sassi pensavano che i rapporti di vicinato e di amicizia potessero essere trasferiti ”fisicamente” anche nei nuovo edifici. Nessuno li contattò e questo segnò la morte del vicinato. Il quartiere,poi, eretto su una collina, era distante dal centro della città e dal mercato di piazza Ascanio Persio, e la gente era solita dire: vado a Matera a fare la spesa…” .

Don Michele ha messo in luce un aspetto importante di quella esperienza, con un ruolo sentito per il sacro. ” A Serra Venerdi’- aggiunge- ancora non c’era al momento dell’insediamento. Funzioni e altri riti si tenevano in un locale in piazza Francesco Saverio Nitti, dove ora c’è una attività commerciale. La chiesa dell’Addolorata venne aperta l’8 dicembre 1963 durante l’apostolato di monsignor Giacomo Palombella. Le opere di sbancamento risalgono al 1954. Sono riuscito ad avere la foto del cantiere, che esporremo nella mostra ripartita su 18 pannelli che accoglieranno ciascuno tre immagini”. E nel quartiere, che i materani veraci ricordano anche con il nome di ”Apache” quasi che Serra Venerdì fosse una riserva indiana, c’è attesa per la data evento del 13 maggio. Come accade nel 2016 per i 60 anni con l’evento Museo per un giorno https://giornalemio.it/cultura/rione-apache-museo-per-un-giorno/ o nel 2019, anno di Matera capitale europea della cultura, con le attività legate all’Architettura della vergogna https://giornalemio.it/cultura/architetture-della-vergogna-quanti-visitano-le-mostre-matera-in-compagnia/. Resta l’eredità delle esperienze fatte e delle cose da fare, da trasferire ai giovani. E questo è un capitolo della tesi di dottorato di don Michele, che sarà pubblicata al momento opportuno. Per ora buon compleanno al rione e ai residenti di Serra Venerdi: 70 anni nel cuore dei Sassi e della Matera che non va dimenticata.

IL COMUNICATO STAMPA
Mercoledì 13 maggio alle ore 19 nel salone parrocchiale della Chiesa Maria Santissima Addolorata in viale delle Nazione Unite a Matera è in programma il convegno “70 anni del rione Serra Venerdì a Matera” e l’inaugurazione della mostra fotografica “Serra Venerdì: 70 anni di storia, comunità e memoria”.
Programma del convegno
Saluti istituzionali
Mons. Benoni Ambarus Arcivescovo di Matera- Irsina e Vescovo di Tricarico
Antonio Nicoletti Sindaco della Città di Matera
Modera Erasmo Bitetti Direttore Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali
Introduzione Don Michele La Rocca Parroco della Parrocchia Maria SS. Addolorata in Matera
Interventi
Dalla legge dello sfollamento dei Sassi alla nascita dei nuovi rioni – On. Vincenzo Viti, già Deputato della Repubblica Italiana
La ‘modernità’ delle scelte architettoniche Prof. Antonello Pagliuca, docente Università degli Studi della Basilicata
Il fenomeno della riterritorializzazione come generatore della comunità – Domenico Copertino, docente Università degli Studi della BasilicataStoria
Conclusioni Antonella Guida Coordinatore del Dottorato “Cities and Landscape” Università degli Studi della Basilicata
A seguire inaugurazione della mostra: “Serra Venerdì: 70 anni di storia, comunità e memoria”
L’evento è organizzato dalla Parrocchia Maria SS.ma Addolorata in collaborazione con l’Arcidiocesi di Matera- Irsina e il DIUSS – Dipartimento per l’innovazione umanistica, scientifica e sociale dell’Università degli studi della Basilicata.

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