Non si puo’ mica andare avanti così con le buche dalla forma subdola che segnano questa o quella strada cittadina, con il rischio che qualcuno ci rimetta la vita, si fratturi un arto o ci si rimettano cerchi, ammortizzatori e altri pezzi meccanici di un veicolo. Quella che vedete nella foto è una buca prossima all’ingresso del camposanto di via IV Novembre, a Matera, che di suo ha la pavimentazione di cubetti in porfido divelta. Che l’Amministrazione provveda a risolvere quei problemi lì e in altre parti della città, a cominciare dal tombino che è all’ingresso di via IV Novembre all’incrocio con via Lupo Protospata . Un attimo di distrazione e la frittata è fatta..Basta il solito conglomerato bituminoso per metterci una pezza. Ma occorre anceh maggior vigilanza nei lavori, continui e a volte improvvisi, di cantieri piccoli e grandi che danneggiano le nostre strade. I ripristini lasciano a desiderare e fossi e buche ne sono una conferma. E a pagare sono i cittadini…