Le avevamo viste l’altra sera con la luce di un faretto per completare il rifacimento, lettera per lettera, dei nomi e dei cognomi di tanti concittadini materani che hanno dato la vita per la Patria durante il primo conflitto mondiale. E le abbiamo ritrovate in mattinata, Francesca Nacci e Michela Nacci, a continuare l’opera sulle lastre marmoree che ricoprono il Monumento ai Caduti di Piazza Vittorio Veneto, che dovrà essere pronto per la cerimonia del 21 settembre. A ricordo delle vittime del 21 settembre 1943, trucidate dalle truppe naziste in ritirata – dopo la firma dell’Armistizio con gli Alleati l’8 settembre dello stesso anno- nell’eccidio della caserma della ex Milizia di via Lucana e alle altre morte durante gli scontri in altri punti della città. A Francesca e a Michela il grazie della comunità materana per la pazienza e la puntigliosità nel portare a termine il lavoro su un monumento che porta il segno degli anni. La decisione, attesa da associazioni d’arma e concittadini, dell’Amministrazione comunale di Matera di procedere alla riqualificazione del Monumento (oltre che della fontana di epoca ferdinandea) ha consentito di ripulire anche i bronzi ossidati che compongono l’installazione. Intervento eseguito dalla ditta Raro srl di Francesco Ramundo di Matera che con idropulitrici e detergenti hanno fatto davvero un buon lavoro. Ora una sistematina al prato e a qualche piccolo particolare e si potranno celebrare il 21 settembre e poi il 4 novembre in maniera solenne, dignitosa e decorosa.

Francesca e Michela al lavoro di sera…