Anche Luca Braia alla fine perde la pazienze e s’incazza a fronte dei ripetuti termini di pagamento annunciati e non rispettati da parte dell’AGEA agli agricoltori lucani.

L’assessore regionale all’agricoltura è evidente stanco di fare da parafulmine alle inefficienze altrui e minaccia azioni di protesta se,  dall’ennesimo incontro (che si terrà martedì prossimo a Roma presso la sede dell’agenzia addetta ai pagamenti), non dovessero emergere certezze nelle risposte alle attese degli operatori agricoli.

Una accelerazione, anche nelle modalità, che punta a non far gravare ombre ulteriori sull’azione della Regione che a breve sarà oggetto di una verifica elettorale in un clima non particolarmente favorevole.

La speranza è, comunque, che i cordoni della borsa da parte dell’AGEA vengano quanto prima aperti.

In un comunicato stampa l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali scrive:“Come annunciato al Tavolo Verde del 8 marzo scorso, si terrà martedì 20 marzo alle ore 10 presso la sede Romana di AGEA, l’incontro richiesto con urgenza nei giorni scorsi dalla Regione Basilicata per verificare lo stato delle criticità relative ai pagamenti per gli agricoltori lucani.”

Un nuovo incontro – prosegue Braia – necessario per verificare le motivazioni del non rispetto di alcune date di pagamenti annunciati al termine del precedente tenutosi il 24 gennaio scorso.
Al tavolo saranno, inoltre, rappresentate le questioni relative alle misure a superficie, verificandone il cronoprogramma dei pagamenti, oltre che alle misure strutturali e ad altre criticità. In sede di Tavolo Verde, ne abbiamo dato opportuna evidenza alle associazioni che abbiamo voluto con noi a Roma per garantire massima trasparenza e condivisione delle problematiche, per le quali hanno assicurato la loro presenza.”

“Al termine dell’incontro –dice ancora l’assessore- valuteremo il relativo esito anche in relazione alla possibilità di indire manifestazioni, qualora non siano rispettate le scadenze che interessano la Regione Basilicata, finalizzate a spingere Governo ed Agea a rendere quest’ultima all’altezza delle aspettative di un comparto che rischia il collasso.
È, infatti, oramai intollerabile vedersi mortificare le politiche regionali per inefficienze imputabili all’AGEA che rendono inutili gli sforzi regionali evidenti nel metter in pratica le opportunità concesse per il tramite del Psr Basilicata 2014-2020 agli agricoltori.”

“La riunione –specifica Braia– ha natura bilaterale, nella prima parte vedrà impegnati solo i rappresentanti di Agea e della Regione Basilicata, nella seconda parte della stessa, precisamente alle ore 12, sono convocati i rappresentanti delle Organizzazioni di Categoria e dei rispettivi Caa, al fine di condividere gli esiti della riunione.
I risultati dell’interlocuzione saranno, come da consuetudine, prontamente comunicati.”