Dematerializzare dove possibile, abbiamo necessità di tutelare un grande numero di cittadine e cittadini. Sempre più urgente, avere anche in Basilicata – come già adottato in Emilia, Lazio e Umbria – un provvedimento che consenta la modalità digitale e il ritiro dei farmaci salvavita prescrivibili solo sulla “Ricetta Rossa”. Sarebbe un grande servizio per gli utenti ma, soprattutto, per i medici che sono in prima linea ad affrontare l’emergenza coronavirus in corso.

E’ quanto chiede  il Consigliere Luca Braia, capogruppo Italia Viva, in una nota che così prosegue:.

Riteniamo e continuiamo a ribadirlo ancora con forza che ci si debba attivare immediatamente a livello regionale e, se necessario, anche con il governo nazionale per semplificare ulteriormente la vita delle persone, evitando che le persone più deboli escano di casa anche solo per andare all’ambulatorio medico, in questi giorni in cui potrebbe arrivare il picco dei contagi del virus occorre ridurre al minimo ogni occasione di contatto.

In aggiunta alla ricetta elettronica, come già messo in evidenza, il Decreto Legge ha demandato alle regioni anche la possibilità di decidere sulla prescrizione dei farmaci salvavita, cosiddetta “Ricetta Rossa”.

Chiediamo, pertanto all’Assessore Leone e al Governo Regionale di predisporre prima possibile l’inizio dell’attivazione di questo servizio per proteggere malati cronici, coloro che necessitano di cure salvavita e farmaci particolari, o i disabili, e contribuire in maniera decisa a ridurre al massimo gli spostamenti di queste persone.