HomeCronacaBradanica riapre? Attendiamo ufficialità e rimozione divieti.

Bradanica riapre? Attendiamo ufficialità e rimozione divieti.

Lavori sulla segnaletica di accesso alla Bradanica, a ridosso del lotto di Santo Stefano chiuso per l’assestamento del viadotto https://giornalemio.it/cronaca/bradanica-il-problema-ce-e-va-risolto/ in un’area che ha problematiche statiche arcinote? A segnalarcele l’itinerante Antonio Serravezza che è esprime fiducia su quanto potrebbe accadere a breve. Ma siamo come san Tommaso, da sempre, e attendiamo l’ufficialità. Del resto Anas e Regione hanno detto le cose come stavano e che occorre aver pazienza, verificare e poi decidere il da farsi. Evitiamo fuochi fatui e aperture a ridosso del G20 pur di mantenere fede a quanto annunciato tre mesi fa e poi abbiamo visto come è andata…E ci piacerebbe che le attese di tanti si trasformino in soddisfazioni. La Bradanica è un cantiere da mezzo secolo…Ma evitiamo aperture temporanee per ritrovarci punto e daccapo tra un po’. Quella terra fatta di argille e su un pendio di sorgive eppur si muove…

ESCLUSIVA !! ANNUNCIA SERRAVEZZA
Eppur qualcosa si muove. In silenzio, ma sarà una notiziona per la nostra città. Oggi rientrando da Roma ho notato dei lavori sulla segnaletica sulla SS655 all imbocco del tratto della Bradanica chiusa per lavori di consolidamento del viadotto S.Stefano. Finalmente sarà fruibile per intero anche il primo lotto ‘La Martella ‘. Finalmente la città dei Sassi dopo oltre cinquanta anni di lavori avrà un collegamento diretto verso il casello autostradale di Candela con circa novanta chilometri di superstrada accorciando i tempi di percorrenza per raggiungere la Capitale d’Italia oppure per proseguire verso nord lungo l’autostrada Adriatica.

Un evento storico che vuole essere di sprono al progetto di realizzazione di una strada a quattro corsie della statale che collega Matera con il resto della sua provincia fino alla superstrada Basentana. Con la pioggia di denaro che giungeranno dall’Europa dovrebbe essere l’occasione per annoverare questo sogno per allontanare gli anni di isolamento della città dei Sassi oramai Capitale europea della cultura 2019 e città mondiale del turismo. Matera è, e potrà essere, sempre di più da traino per tutta la Basilicata che ha tanto da offrire al mondo intero.

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1 commento

  1. Se posso permettermi io direi che sarebbe molto più utile un collegamento da Palazzo a Spinazzola/Minervino per congiungere la Bradanica alla S.R. 6 Canosa (casello autostradale)-Minervino (strada pugliese seria quindi a quattro corsie), strada che prevede l’innesto (non ancora realizzato) con la ss 96 per Bari. Per quanto riguarda la Bradanica è inutile credere nel raddoppio così come previsto nel primo finanziamento della progettazione originaria Cassa del Mezzogiorno, è una lunga storia!
    Le occasioni passano una sola volta, vedi lo sciagurato tracciato della Matera-Ferrandina senza la realizzazione del tunnel che avrebbe permesso di abbattere gli assurdi dislivelli che conosciamo.
    Forse non è pertinente con l’articolo ma ho letto che anche la Provincia BAT avrà il proprio Policlinico ospedaliero con sede ad Andria, ogni commento è inutile.
    C’è una lunga lunghissima storia da poter scrivere!

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