Dalla provincia di Matera la solitaria presa di posizione del sindaco di Irsina Nicola Morea, dalla Regione i comunicati periodici che la situazione è monitorata con annunci disattesi di apertura, da Roma, tranne una eccezione, quella del senatore Saverio De Bonis, silenzio diffuso e dai consiglieri materani che frequentano Potenza siamo al concerto del silenzio o quasi, che meriterebbe il sottofondo della celeberrima ” The sound of silence” di Simon& Garfunkel. Ironia a parte raccogliamo i commenti e le perplessità di lettori, elettori che si sono posti la questione…con valutazioni affrettate e analitiche che restano tali. Una su tutte, che fa sorridere e che invita referenti e destinatari a fare un sopralluogo in zona, per comprendere i disagi di quanti ogni giorno sono costretti alla ”improvvisa” deviazione. “Certo, se si fosse trattato dei disagi lungo la fondovalle Basentana, che da Matera porta in via Anzio a Potenza, sede del consiglio regionale, avremmo letto- come accaduto in passato- di prese di posizione, interrogazioni. Ma del lotto Santo Stefano della ” Bradanica”, chiuso da mesi, e mai inaugurato a causa di oggettivi e arcinoti problemi di stabilità di quell’area, in consiglio regionale non se ne parla. Perchè?”

Eppure si tratta di una arteria comprensoriale che collega le due province e due regioni, che porta alla statale 7 Ferrandina-Matera alla ex 380-175 a Metaponto e a valle con la Basentana. Non interessa e perchè? Eppure il disagio è tutto in provincia di Matera, con l’obbligo di deviazione di quattro chilometri a ridosso del borgo La Martella, con l’aggravante dei disagi e dei rischi di incidenti lungo la provinciale che da Grassano porta a Matera(fondo stradale sconnesso e guard rails danneggiati). Per dovere di cronaca segnaliamo la presa di posizione del consigliere Luca Braia, autore di un emendamento per discutere di infrastrutture e in primis strade statali 7 ed ex 175 per Metaponto. Bene. Ma siamo memori di quanto accaduto in passato con la lista della spesa delle decine di strade da ammodernare e l’elenco della programmazione regionale. Lo abbiamo visto durante la discussione delle priorità per Matera 2019, con la inconcludente interlocuzione tra Regione e Governo. Alla fine sono rimaste, e meno male, l’adeguamento della statale Bari-Altamura che si innesta alla ss 99 per Matera(progettata da Anas Puglia) e gli investimenti per le Fal.


CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA
Struttura di coordinamento dell’attività di informazione e comunicazione

UFFICIO STAMPA

Viabilità regionale, sì dell’Aula a mozione Braia
Con il documento si impegna la Giunta regionale e l’Assessore al ramo “ad avviare immediatamente le attività previste nel Decreto Legge 10 settembre 2021, n.121 e a convocare un Consiglio regionale straordinario sul tema delle infrastrutture regionali”

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione, primo firmatario Luca Braia (Iv), relativa all’adeguamento della S.P. ex S.S. 175 Matera-Metaponto e della S.S. 7 Matera-Ferrandina e alla convocazione di un Consiglio regionale straordinario sul tema delle infrastrutture regionali.

Con il documento si impegna la Giunta regionale e l’Assessore al ramo “ad avviare immediatamente le attività previste nel Decreto Legge 10 settembre 2021, n.121 e a convocare un Consiglio regionale straordinario sul tema delle infrastrutture regionali prima di inviare qualsiasi atto al Governo al fine di condividere i criteri e le modalità della ricognizione da effettuarsi”. Chiesto, altresì, l’impegno “a considerare tra le priorità gli interventi legati al raddoppio o messa in sicurezza della S.P. 3 ex S.S.175 divenuto ormai irrinunciabile e a velocizzare, a partire dalla progettazione, l’iter attuativo degli interventi previsti per il collegamento Murgia-Pollino con particolare riferimento al tratto Matera-Ferrandina-Pisticci, anch’esso da ritenersi una assoluta priorità”.

Con la mozione si evidenzia che “Il Governo Draghi si sta confermando attento e operativo sul tema. Con il Decreto Legge10 settembre 2021, n.121 il Consiglio dei Ministri ha varato una misura imponente: ben 4,6 miliardi destinati a recuperare il deficit tra le varie regioni e, in particolare, tra il Nord e il Sud”.

Potenza, 12 ottobre 2021

LA NOTA DI PERRINO SU SS 96 BIS E BRADANICA

Siamo in tanti a chiederci quando avverrà la fatidica apertura dell’ultimo tratto della Bradanica attualmente in stand-by a causa di alcune opere di collaudo. Sono stati tanti gli annunci in questi mesi, ma l’unico risultato è stato quello di posticipare ulteriormente l’apertura della strada.

A seguito di un confronto informale col Sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, Giancarlo Cancelleri, è emerso che dalla Direzione Generale per le strade e le autostrade, l’alta sorveglianza sulle infrastrutture stradali e la vigilanza sui contratti concessori autostradali hanno assicurato che l’imminente ultimazione del collaudo statico consentirà l’apertura al traffico dell’asta principale dell’intervento entro il mese di ottobre.

Ci auguriamo vivamente che questo sia davvero il termine per l’apertura definitiva di questa arteria fondamentale per la rete stradale della nostra regione. Se così non dovesse essere, di sicuro continueremo a tenere alta la guardia, cercando di spingere chi di dovere a intraprendere le azioni necessarie per rendere finalmente fruibile l’ultimo tratto di una infrastruttura dall’iter di realizzazione a dir poco travagliato.

Tuttavia, non possiamo esimerci dal condannare la situazione di grave disagio che si è venuta a creare a seguito di un altro cantiere avviato sulla S.S. 96 bis nel tratto successivo alla città di Gravina di Puglia, direzione Potenza. Sono tantissimi i disagi denunciati dai numerosi pendolari che, oltre ad un allungamento dei tempi di percorrenza, sono costretti a percorsi alternativi molto simili a mulattiere e degni di un paese da terzo mondo.

Ad ANAS qualcuno dovrebbe avviare una seria riflessione o quantomeno analizzare le caratteristiche della viabilità dei territori, prima di avviare cantieri così impattanti sulla vita quotidiana dei cittadini.

Gianni Perrino
Portavoce M5S Basilicata – Consiglio Regionale

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L’ANNUNCIO DEL SEN. SAVERIO DE BONIS.
BRADANICA, NUOVO COLLOQUIO CON ANAS: ENTRO INIZI NOVEMBRE CONOSCEREMO PARERE COLLAUDO

Com’è noto, mi sono interessato più volte dello stato dell’arte della SS 655 Bradanica e in particolare del lotto Santo Stefano, di cui ho informato puntualmente i cittadini lucani.
Agli inizi di settembre mi ero recato personalmente presso la Direzione Generale dell’ANAS, dove mi era stato assicurato che i tecnici erano al lavoro per tutte le rilevazioni del caso e che nel giro di qualche settimana mi sarebbero stati dati aggiornamenti, in modo da comunicarli ai cittadini.
Così è stato.
Questa mattina ho avuto un colloquio telefonico con la dirigenza, la quale mi ha informato che le rilevazioni si sono concluse e che i tecnici collaudatori le stanno esaminando per esprimere il loro parere sul collaudo. Ancora non è dato sapere con certezza l’esito, ma ho ragione di essere moderatamente ottimista.
Entro i primi di novembre al massimo avremo finalmente la risposta definitiva sull’eventuale apertura della bretella, così strategica per la Basilicata e per gli scambi con la Puglia e il resto del Meridione.
Naturalmente vi aggiornerò non appena avrò nuove notizie. E speriamo che sia la volta buona!