Senza informazione preventiva e creazione di una coscienza delle responsabilità che festeggiare la fine dell’anno maneggiando con fuochi pirotecnici, spesso pericolosi, continueremo a contare feriti e e decessi. A Matera e provincia abbiamo avuto tre feriti, a causa della esplosione in mano di fuochi pirotecnici in mano…o in volto. Si è sparato ovunque, nei quartieri, a ridosso di luoghi di intrattenimento, quasi fosse una ”Piedigrotta”. Felicità? Mah, attenti, ai botti inesplosi e dalle foto del servizio al rione Spine Bianche, ricevute a metà mattinata, quegli ordigni di fabbricazione artigianale sono rimaste nel prato, a ridosso delle piazzette, finchè qualcuno non le ha rimosse o riprese. Meglio. Ma va segnalata l’incoscienza di quelli che la notte scorsa li hanno dimenticati. Pensate se quei petardi fossero stati raccolti da bambini o toccati da un cane a passeggio con il suo padrone o padrona… Giriamo la segnalazione ad autorità ed enti locali, affinchè si attivino e pe tempo con le campagne di informazione che a Matera continuano a latitare: dalla cura del decoro urbano alla raccolta delle deiezioni canine, dalla sicurezza stradale al rispetto dell’ambiente. Cassette e residui di fuochi di artificio vanno raccolti in primis da quanti danno fuochi alle polveri, evitando di lasciare l’incombenza agli operatori ecologici appena potranno farlo in giardini e piazzette. Attendiamo una inversione di rotta e tanta responsabilità a vari livelli. Capodanno è anche questo…


