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Borgo per la terza età a Matera con Villa Anna

Anziani, servizi e salute a Matera con un progetto di architettura inclusiva, “Villa Anna e Senior Co-Housing” che la società Argenta Srl intende realizzare a contrada San Francesco in un’area a ridosso della Asm e dell’Ospedale Madonna delle Grazie. Quasi un polo di un nuovo modo di intendere le Residenze sanitaria assistenziali (Rsa) . Il progetto di accoglienza e assistenza- come riporta la nota di presentazione-intende realizzare un intero borgo per la terza età, che possa andare incontro alle varie esigenze specifiche di questa fase della vita. Sarà attivo a partire da Maggio 2019, proponendo una nuova modalità di gestione dell’anziano, anche non autosufficiente. Altro cardine distintivo di questa nuova iniziativa assistenziale è rappresentato dalla filosofia architettonica.La Residenza non accoglierà solo anziani, ma anche  lungodegenti e di fatto rappresenta un concreto sostegno per i “Care giver” che vengono agevolati e sostenuti nella gestione del degente o anziano.Questa nuova RSA sarà concettualmente innovativa,”aperta alla cittadinanza”, questo significa non isolare gli ospiti, che al contrario saranno inseriti nel contesto del quartiere che sta nascendo ed in cui la RSA edil senior co-housing ne rappresentano un elemento di centralita’. Promuovere l’interazione fra gli ospiti dell’RSA ed i cittadini del quartiere “Borgo San Francesco” servirà a contribuire alle relazioni, che sono fondamentali nell’invecchiamento attivo.Il Gruppo di aziende che sviluppa il progetto all’interno del più ampio piano urbanistico di localita’ San Francesco è rappresentato da Matera 90 Srl, Argenta Srl e Anziani 93 cooperativa sociale”,“Sono molto felice di tornare al Sud per questo nuovo progetto. Io sono ginosino trasferito a Milano per motivi professionali da 50 anni. Anziani 93 è l’ente gestore che ha fatto un accordo con Argenta srl, ottimi immobiliaristi che ci hanno seguiti perchè queste strutture devono nascere dalla gestione e non viceversa.La filosofia gestionale- come ha riferito Francesco Castria, presidente di Anziani 93, trapiantato a Milano ma di origini ginosine- è quella aziendale, rispettando le regole della cooperativa sociale. Negli organici diverse figure professionali come medici, infermieri, fisioterapisti, educatori, operatori socio sanitari” . Gli assunti, previa selezione dei curriculum, lavoreranno a Matera dopo avere fatto l’esperienza conoscitiva presso la sede di Milano .

I curriculum possono essere inviati alla mail villa.anna2019@gmail.com.

E’ prevedibile che questa opportunità di lavoro coinvolgerà tanti giovani alla ricerca di prima occupazione o quanti si sono trasferiti in altre regioni o all’estero. L’investimento è interessante e,chissà, potrebbe stimolare altre tipologie di proposte nel settore socio assistenziale vista la carenza dell’offerta pubblica che induce a rivolgersi – fatta eccezione su Matera la Rsa ”Mons. Brancaccio- spesso fuori regione a seconda delle diverse tipologie di problematiche. La Città dei Sassi, comunque, ha avuto una opportunità in passato per diversificare l’economia locale. Ma i tempi non erano maturi.Se ne era parlato quasi 30 anni fa… con un progetto di casa di riposo e servizi specialistici al Borgo La Martella, ribattezzata come ” La Clinica” di Contrada Monacelle che sarebbe dovuta sorgere a ridosso di una antica masseria fortificata. Non se ne fece nulla e l’investimento a totale carico di privati rimase al palo, per vari motivi, e a testimoniare quella esperienza le strutture edilizie bloccate da sentenze e vincoli. Ma ora in contrada San Francesco con Sant’Anna siamo ai fatti. Auguri.

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