Di befane così per i piccoli ne vorremmo una al mese e due se si riserva attenzione anche ai disabili, come accaduto con l’inaugurazione di uno spazio giochi al borgo La Martella. Un inizio d’anno con il piede giusto per dotare zone sprovviste di spazi per il gioco, l’aggregazione e l’inclusione sociale dove possono trovarsi famiglie e anziani.

La scommessa, oltre che su progettualità e interventi, è soprattutto sulla gestione per assicurare la manutenzione di giochi e impianti e per limitare al massimo il verificarsi di atti vandalici o situazione di degrado che vanno esaminate e contrastate. E così da una parte c’è il Parco dei IV Evangelisti, ben frequentato, gestito e salvaguardato, e dall’ altra – per esempio- quello dedicato ai giudici ‘’Falcone e Borsellino’’ attiguo al camposanto monumentale di via IV Novembre dove l’assenza di gestione ( taglio dell’erba e svuotamento dei cestini a parte) ne fa quasi una terra di nessuno.

Venne inaugurato 25 anni fa e l’allora sindaco Francesco Saverio, parlando a scolaresche e docenti disse che l’area veniva affidata al ‘’senso di responsabilità’’ dei cittadini come accade in città dove cultura del verde e dell’arredo urbano sono rispettati. La realtà è sotto l’occhio di tutti poche famiglie, giochi e percorsi salute danneggiati o rubati, e così per i tavoli da area picnic e per altri elementi di arredo, senza dimenticare la piaga dei cani anche di grossa taglia che si aggirano liberamente in viali e spazi verdi, nonostante ci sia un’area di sguinzagliamento e cartelli che invitano i proprietari a rispettare i divieti.

Paradossale è poi il monito dei cartelli che recano la dicitura: ‘’ le violazioni saranno punite..’’. Da chi? La solfa, o la risposta se volete, è sempre la stessa: i vigili sono pochi e hanno altre priorità. Anche nella villa dell’Unità d’Italia, o di via Stigliani come è indicata dai più, la storia si ripete: bimbi e cani senza museruola che fanno i bisogni nell’area giochi convivono tra qualche spavento.

L’auspicio è che la Befana, con tanto buon senso, ci porti la gestione e quindi la sorveglianza degli spazi destinati ai piccoli, alle famiglie e alle fasce deboli. Ma prima una campagna di sensibilizzazione per educare al rispetto del bene comune è quantomai necessaria, insieme a quella per le sanzioni per quanti violano con comportamenti scorretti quelle che dovrebbero essere oasi di pace e di decoro urbano.

A nome di bimbi, famiglie, anziani, disabili chiediamo troppo?

L’INAUGURAZIONE DELL’AREA GIOCHI AL BORGO LA MARTELLA

L’area che inauguriamoriporta una nota del Comuneinsieme a quella simile che si trova a Picciano A, è il risultato dell’attenzione che questa amministrazione comunale dedica ai più piccoli”. Così l’assessore alle Opere pubbliche, Antonella Prete ha ufficialmente presentato lo spazio del borgo La Martella, situato nei pressi dei campi di calcetto e nel quale sono stati sistemati anche giochi per disabili.
“ L’opera è stata finanziata dalla misura 321, per lo sviluppo della popolazione rurale e nell’ambito del Psr 2007-2013. Si tratta di un’azione finalizzata ha aggiunto l’assessoreallo sviluppo di centri di aggregazione nei borghi come, appunto La Martella e Picciano A.  Il nostro obiettivo è valorizzare la vita della comunità nei luoghi in cui negli anni si è vissuto il disagio dello spopolamento urbano. Sviluppiamo così, invece, un’area che migliorerà la vita sociale del quartiere per rivalutare le aree periferiche. I bambini, con i loro genitori, possono così frequentare i giochi liberamente, come conferma anche la mancanza di recinzione. L’intervento è uno dei primi atti della nostra amministrazione, avviati al momento del nostro insediamento e per questo ringrazio gli uffici tecnici del Comune, al Rup architetto Pino Gandi e al direttore dei lavori geom. Federico Lorusso. Il progetto è stato sviluppato e realizzato ha proseguito l’assessore Pretein tempi molto rapidi vista anche la caratteristica dei fondi a disposizione. E’ stato infatti candidato nell’arco di circa 20 giorni ed è stato concluso alla fine di novembre.

I lavori dell’area di La Martella sono stati realizzati dall’impresa Glarch di Gravina che si è occupata anche dell’implementazione dei giochi e dell’installazione del pavimento antitrauma per un valore complessivo di circa 38 mila euro. L’area giochi di Picciano A, simile a questa, è stata invece realizzata dall’Edilstrade. Il dirigente di settore Sante Lomurno ha subito dedicato grande attenzione a questo progetto, così come il presidente della commissione Opere Pubbliche, Mario Morelli. Al più presto verranno realizzati ulteriori interventi come siepi e verde urbano, per consentire una fruizione migliore da parte dei più piccoli”.
“Il progetto ha rivolto particolare attenzioneha aggiunto il geometra Federico Lorusso, direttore dei lavoriai portatori di handicap che così potranno utilizzare l’altalena e a Picciano A avranno a disposizione un percorso a loro dedicato, nell’ottica complessiva dell’integrazione”.
Presente all’incontro anche Giovanni Oliva, dirigente del Dipartimento politiche agricole e forestali della Regione che ha ricordato: “C’è stata perfetta sinergia con gli uffici comunali che hanno sposato l’idea di rendere fruibili aree come questa. La Martella è e deve rimanere uno dei luoghi di maggiore energia della città, punto di riferimento di menti attente a questa importante risorsa storica della città. Credo, inoltre, sia importante curare i dettagli di opere come questa, inserite in un contesto come questo borgo che deve diventare meta di visita, dopo i Sassi di Matera. Al dirigente Sante Lomurno, inoltre, voglio riconoscere il merito di aver abbattuto in tempi rapidi un rudere che si trovava vicino alla scuola elementare, dimostrando che in alcuni casi basta la volontà per realizzare le cose”.
Infine proprio il dirigente Lomurno ha aggiunto: “Quello che presentiamo oggi, è uno degli interventi che rientrano in un contesto più ampio che riguarda anche l’ampliamento della scuola elementare e della costruzione della nuova palestra. Sono previsti inoltre interventi realizzati nell’ambito del Piano Città tra cui la riqualificazione del verde del borgo, la costruzione di otto alloggi di edilizia bioclimatica in via Monterosa e alloggi domotici ormai in fase conclusiva. Verranno poi costruiti altri 8 alloggi di edilizia popolare per cui siamo ormai prossimi alla definizione dei lavori; infine è previsto un intervento vicino al teatro coperto ormai quasi concluso, con la riqualificazione di piazza Montegrappa e del teatro all’aperto”.