Questa volta l’ha scampata, ma la prossima chissà. Dovrà sperare in un colpo di fortuna e nell’accortezza dell’automobilista, se questi non sarà distratto dal telefonino. Ed è capitato, ma non è la prima volta, poco dopo le 13.00 , a un bambino con zainetto a rotelle che a Matera tornava dalla scuola Marconi, diretto in centro, ma in totale condizioni di ‘’non sicurezza’’ costretto, in via Annunziatella, a camminare in strada…perché il marciapiede era ostruito da auto in sosta, a ridosso della recinzione dell’ex impianto di carburante a ridosso dello stadio (chiuso per un contenzioso poliennale con il Comune).

Un’auto ha rischiato di investirlo, evitandolo per qualche centimetro, in prossimità di via Nicola Sole. Il piccolo,infatti, ha avuto la prontezza di girarsi di fianco a ridosso di un furgone. Dall’altra parte della strada, dove è un supermercato, una donna ha urlato, altri sono accorsi ma l’auto ha accelerato. Inutile prendere il numero di targa; l’importante era che al piccolo non fosse successo nulla. Sono arrivato poco dopo, in una zona che faccio più volte al giorno, raccogliendo gli sfoghi inevitabili della gente su una questione, che più volte ho riferito a responsabili e amministratori della vecchia e della nuova Amministrazione comunale.

Quel tratto compreso tra via Annunziatella fino all’incrocio della Madonnina sembra essere una zona franca, dove si tollerano tante micro violazioni in danno della sicurezza e del Codice della Strada. “Cosa aspettano al Comune? Che i bambini vengano investiti?…Le strisce sono scomparse, le auto sono ovunque e impediscono di raggiungere quel che resta dei marciapiedi’’.

strisce, marciapiede via Annunziatellastrisce edicola via Annunziatella

E’ l’amaro sfogo di alcuni genitori della scuola ‘’ Guglielmo Marconi” ,nel quartiere Piccianello, che accompagnano e riprendono i figli a scuola percorrendo via Annunziatella. Pochi i vigili, come nel resto della città, ma presenti – va riconosciuto – quando si tratta di verificare l’opportunità della sosta di venditori di ortofrutta. Per il resto confermiamo la presenza di barriere di auto, parcheggiate spesso in maniera irregolare, un po’ ovunque con disagi per i bus turistici che giungono in città o per i mezzi di soccorso che devono risalire da o raggiungere via Marconi .

Sarebbe un passo avanti, sul piano della responsabilità e della sicurezza (tanto più che ci sono i cartelli di divieto) che quanti sono abituati a parcheggiare i veicoli, e per lungo tempo, nei pressi di bar e altri luoghi di intrattenimento , decidessero e venissero indotti a farlo nei pressi dello Stadio. Potrebbe farlo anche fino sera…e gratis. E invece si muove poco o nulla.

Ma se la situazione continua, come se ne nulla fosse, è anche perché- e su questo hanno ragione i genitori e i pedoni- le strisce, dove occorre, non sono state più ridisegnate. Lo ricordiamo agli smemorati o ai distratti. Mancano le strisce su via Nicola Sole e da qui (poche tracce della vecchia segnaletica) al marciapiede mai riqualificato e spesso non praticabile quando è occluso da auto e furgoni ), prossimo al cantiere dell’ex impianto di carburante di via Annunziatella (una strana storia,con un contenzioso aperto da quasi 4 anni, che finirà con il gravare negativamente sulle casse comunali).

strisce via Annunziatella Barstriscia via Nicola Sole

L’altro tratto dove le strisce non sono state più rifatte, ma se ne vedono le tracce, va dal cantiere dell’impianto di carburante all’isola di marciapiede antistante all’edicola dei giornali (che andrebbe spostata qualche metro più indietro, per restituire ai pedoni lo spazio giusto) e da questa al marciapiede della villetta dello Stadio, che conduce alla scuola Marconi. Strisce scomparse anche qui. Eppure ci sono gli abbassamenti dei marciapiede, che dovrebbero indicare e garantire gli spazi di attraversamento. Vanno ripristinate e delimitate per consentire il transito in sicurezza dei piccoli studenti oltre che di mamme con carrozzini, di disabili e anziani.

Anche qui, purtroppo, la presenza di auto e di capannelli di frequentatori dei luoghi costituisce la barriera ‘’naturale’’, con la quale fare i conti tutti i giorni tra richieste di ‘’permesso, mi fa passare?’’ e attraversamenti obbligati in strada. Buona educazione e qualche rimozione forzata (insistiamo sul ripristino del servizio di rimozione a chiamata) restituirebbe ordine e sicurezza in quella zona ‘’delicata’’ della città, perché frequentata da bambini e genitori.

Finora la ‘’Madonnina’’, che si erge all’incrocio di via Nazionale, ha evitato che gli incidenti, sia pur con feriti leggeri, evolvessero in qualcosa di peggio. Ma le omissioni, come recita il Codice Penale, non possono continuare all’infinito. Basta una distrazione, da una parte o dell’altra, per strappare una giovane vita a un futuro che ha diritto di conquistarsi fino in fondo. E questo perché si dimentica di rifare le strisce e di far rispettare, di pari passo, il Codice della Strada.

Dal Comune attendiamo sopralluoghi, determine e una vigilanza costante. Lo chiedono i cittadini di oggi e quelli che lo saranno domani,se garantiremo loro di andare con ‘’sicurezza’’a scuola.