“Si conclude la serie dei tre pomeriggi intensi per i quartieri di Agna e Le Piane che hanno offerto alla comunità e oltre, il gusto di riscoprire uno spazio pubblico di aggregazione (il Casino Padula) con temi sociali e territoriali (progetti futuri per le periferie, tradizione dolciaria, storia dei segreti del Pane di Matera , conoscenza dell’arte di antichi tipografi cfr. Portoghese Altamura e co.).” E’ l’incipit di una nota diffusa da Giovanni Trentadue, a nome del COMITATO DI QUARTIERE “Agna-Agna Le Piane”, al termine di una serie di iniziative di cui si fa un bilancio positivo e nel contempo si approfitta per lanciare una serie di messaggi ed avvertimenti a non meglio precisati destinatari che evidentemente non devono avere molto in simpatia il ruolo rivendicato da questo sodalizio di partecipazione civica. “Un grande ringraziamento –prosegue la nota– ancora una volta va ai nostri amici autori (M. Cifarelli e A. Stigliano), agli ospiti intervenuti, alle case editrici presenti, nonché a Slow Food Matera e Basilicata, e ancora non da ultimo al Segretariato Sociale del Comune di Matera che sta accompagnando le attività del Comitato-Agna Agna Le Piane nel solco di una fattiva collaborazione e partecipazione alla nostra azione nei due quartieri ma soprattutto nell’intento di avvicinare concretamente le comunità della nostra città.
Nessuno si sente perfetto, ma sicuramente l’impegno c’è e cresce costante sperimentando e proponendo un’azione che viene pensata nel territorio e per il territorio senza aggrapparsi a chissà quali finanziamenti o progetti fantasmagorici: volontari, tempo, passione, dedizione e perseveranza ( ovviamente anche fegato amaro e tanta tanta pazienza, sic!). Poi, certo, ci sono prospettive alte (PNRR, PN Metroplus) che il Comitato non può che seguire con attenzione, in parte da lontano, affinchè si possano trovare giusti interpreti per queste azioni e si possano lasciare frutti duraturi per la comunità e la città ( e non il solito “mordi” e fuggi). Ovviamente stavolta, contrariamente al passato anche recente , il Comitato esiste e vigilerà con molta attenzione, ben conscio di essere capace di leggere e scrivere ove necessario…
Si va insomma , passo dopo passo, con educazione sommessa ma determinata,chiacchierata dopo chiacchierata, collaborazione dopo collaborazione, istituzionale e no, nel rispetto della legge e dei ruoli.
Speriamo sia finito davvero il tempo in cui le strutture pubbliche di quartiere erano preda sistematica del vandalismo o dell’accaparramento paracommerciale; speriamo sia finito il tempo in cui per ottenere il dovuto, in termini sociali e partecipativi, si doveva ricorrere alla giustizia Contabile o ai Commissari prefettizi; speriamo sia arrivato invece il momento di parlare seriamente e fattivamente di codice del terzo settore e di co-progettazione come strumento di completamento dell’azione sociale degli enti pubblici.
Il Comitato infatti non può che rimandare ai mittenti, chiunque essi siano, inutili e bagatellari polemiche ( che mal celano simpatie politiche e lotte di empatia) sul ruolo deii Comitati di quartiere o delle sovrastrutture connesse ed anzi auspicare, una volta tanto, una sincera volontà di collaborazione sia da parte del mondo politico (consiglieri in primis) sia di tutti gli attori del terzo settore il cui fine ultimo, si badi, deve essere quello di creare una comunità più bella, più viva, magari più solidale e sicuramente più partecipativa; e tanto a prescindere da chi siano gli attori che albergano nel palazzo di città. Ogni altro fronzolo risulta fuori luogo e ostacola l’azione e l’impegno di chi ci sta provando, di chi , a torto o a ragione, ci mette la faccia e l’impegno quotidianamente e senza incassare un centesimo, animato da un solo obiettivo e cioè quello di vivere una città e una comunità migliore.
Ad Agna e Le Piane, senza offesa per nessuno e senza essere fraintesi strumentalmente, siamo convinti che la città non vive solo il 2 luglio e il 25 dicembre ma che anzi si debba e si possa gioire e santificare il Santo tutto l’anno (!) con serietà e partecipazione fattiva. E allora non ci resta che darvi appuntamento al finale di stagione (estate 2026), al 3 ottobre probabilmente,e come siamo soliti dire dalle “nostre” parti “a moggh(ie) moggh(ie) …all’event c’ ven”.

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