E’ il tono, in sintesi, di una lettera – riassunta nel comunicato ufficiale- che il sindaco di Matera Domenico Bennardi ha inviato a tutti i componenti del tavolo tecnico (e non solo), convocato il 10 agosto scorso in Municipio, per fare il punto sulle cose da fare per mettere in sicurezza la discarica di La Martella dopo l’incendio del 4 agosto scorso, conoscere lo stato dell’arte sull’inquinamento ( è il caso delle polveri da diossina) e, naturalmente, conoscere i tempi- se possibile- di ripresa dei lavori bonifica. Qualcosa è venuto fuori in generale ”verbalmente” ma non c’è ancora nero su bianco, trattandosi di un intervento corposo previsto dal Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) che ha visto la realizzazione e la consegna dei lavori ”con riserva” di Murgia Timone e di altri, in corso o prossimi alla fine, di taglio ambientale e restaurativo che interessano parco della murgia e rioni Sassi. Tocca a Invitalia, pertanto, rispondere sul tema di La Martella, all’Arpab fornire i dati sul monitoraggio ed eventualmente anche alla presidenza del consiglio dei Ministri, Mario Draghi, e al Ministro per il Sud per la coesione territoriale Mara Carfagna. E poi, otre all’Arpab, alla stessa Regione Basilicata sulle competenze del commissario ad acta e della Asm. I cittadini attendono risposte. Mentre il consigliere comunale dei Verdi Mario Montemurro pone l’attenzione sull’Osservatorio ambientale. Al lavoro. Ferragosto è finito…

COMUNICATO STAMPA
“DISCARICA DI LA MARTELLA, SERVONO RISCONTRI URGENTI”
Il sindaco Bennardi scrive a tutte le istituzioni coinvolte per dare seguito agli impegni concordati
Il sindaco, Domenico Bennardi, per dare seguito agli impegni concordati nel corso del tavolo tecnico del 10 agosto scorso per la valutazione dei rischi a seguito dell’incendio della discarica di La Martella e per la ripresa dei lavori di bonifica, ha scritto una lettera indirizzata a tutti i partecipanti alla riunione.

Inoltre, considerato che il progetto denominato “Interventi urgenti di bonifica ambientale” rientra nell’ambito del “Contratto istituzionale di sviluppo Matera – Capitale europea della cultura 2019”, per gli eventuali adempimenti di competenza, la lettera è stata inviata per conoscenza anche alla Presidenza del Consiglio dei ministri ed al ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

“Ho avuto modo di constatare disponibilità ad affrontare e a risolvere tutte le conseguenze dell’incendio divampato il 4 agosto – afferma Bennardi -, sia da parte della Regione quanto da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Servono riscontri ed interventi urgenti per mettere in sicurezza l’area, garantire la ripresa dei lavori e fare chiarezza sugli effetti sull’ambiente”.

Nella lettera, il sindaco chiede “in particolare, all’Azienda sanitaria di Matera di conoscere, alla luce della mappa dei campionamenti di suolo superficiale trasmessa da Arpab, le azioni eventualmente promosse per attuare il Piano di monitoraggio delle matrici alimentari nelle aziende agricole e zootecniche ubicate in prossimità dell’area interessata dall’incendio. Si chiede, altresì, di conoscere le valutazioni in merito alla esposizione cronica ai contaminanti monitorati da Arpab come da relazioni periodiche trasmesse nei giorni seguenti all’evento”.

Nei confronti dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, si chiede di conoscere “gli esiti delle analisi condotte per la ricerca di diossine e di altri contaminanti all’esito del campionamento dell’aria nonché dei campionamenti di terreno superficiale nei 10 punti di prelievo indicati in mappa”.

Ad Invitalia si chiede il “riscontro dettagliato delle disposizioni impartite all’impresa appaltatrice riguardo gli interventi immediati di messa in sicurezza come disposti dai Vigili del fuoco in data 6 agosto 2021”, nonché il cronoprogramma di tali azioni e la valutazione quantitativa delle modificazioni sia morfologiche dei settori coinvolti sia analitiche e/o qualitative dei rifiuti presenti a seguito del citato evento”, e “tutte le azioni di monitoraggio messe in atto a partire dalla riconsegna delle aree da parte dei Vigili del Fuoco e programmate nel breve e medio periodo”.

La richiesta nei confronti del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata è “di conoscere quali iniziative ulteriori di monitoraggio delle matrici potranno essere intraprese ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 134 del 14 febbraio 2019”, e nei confronti del Commissario ad acta per l’esecuzione degli interventi volti al superamento della procedura di infrazione comunitaria “di porre in essere tutte le azioni utili affinché la stazione appaltante proceda con la massima tempestività agli adempimenti di competenza per la messa in sicurezza del sito”.
“L’Amministrazione comunale – afferma Bennardi nella lettera – manifesta la necessità di essere costantemente aggiornata sull’andamento delle operazioni, anche al fine di fornire informazioni complete alla cittadinanza in relazione alle conseguenze di un evento che ha destato forte allarme sociale”.
Matera, 17 agosto 2021
Eustachio Follia
Responsabile Ufficio stampa

LA NOTE DEI VERDI
DISCARICA LA MARTELLA: LA PAROLA ALL’OSSERVATORIO AMBIENTALE PER CONOSCERE, FAR SAPERE TUTTO AI CITTTADINI E AVANZARE PROPOSTE
La vicenda dell’incendio che ha interessato la discarica di La Martella il 4 agosto scorso è una vicenda tutt’altro che chiara e la cui definizione è in corso di svolgimento parallelamente alle indagini tecniche di Arpab e ASL ma anche della magistratura. Un susseguirsi di informazioni frammentarie da mettere in ordine – al di là delle paure, delle preoccupazioni e dei retropensieri – e unire per restituire un quadro chiaro e senza veli di tutto quello che è avvenuto a partire dalle ore 13:00 circa del 4 agosto nei pressi del terzo settore della discarica.
Di questo se ne dovrà occupare l’Osservatorio Ambientale del Comune di Matera. Esso rappresenta i cittadini attraverso i consiglieri comunali e le associazioni ambientaliste in un confronto aperto e costruttivo con ASL e Arpab, le istituzioni preposte ai controlli che riguardano le problematiche ambientali e le ricadute sulla salute dei cittadini. L’Osservatorio è anche un organo che, operando in sinergia con l’Osservatorio Ambientale Regionale, si deve occupare della comunicazione e diffusione ai cittadini delle risultanze dei dati relativi alle attività di monitoraggio che svolge, ossia proprio quello di cui oggi i cittadini sentono come necessità e chiedono a gran voce.
Tra le finalità dell’Osservatorio Ambientale vi è, oltre al monitoraggio costante delle matrici ambientali, di cui garantire il costante flusso di informazioni verso la città, anche la divulgazione ambientale, attraverso la conoscenza, la comprensione e la condivisione di dati tecnici e scientifici riguardanti l’ambiente ed il territorio materano.
E’ pertanto indispensabile e urgente dare corso ad un’operazione di analisi e di trasparenza al fine di fare quanto previsto – si ricorda – all’Art. 3 del Regolamento ed in particolare: proporre iniziative finalizzate al monitoraggio e alla bonifica ambientale; richiedere ed esaminare i dati derivanti dal sistema di monitoraggio ambientale e sanitario richiesto dalla normativa vigente; valutare, attraverso i dati acquisiti, la tipologia, la quantità e le caratteristiche degli inquinanti eventualmente presenti nelle acque, nel suolo e nell’aria al fine della loro riduzione ed eventuale eliminazione; verificare i risultati del monitoraggio e richiedere, se necessario, eventuali indagini suppletive di intesa con gli organi preposti.
La vicenda del rogo della discarica di La Martella rende drammaticamente tangibile l’importanza e la necessità della funzione di questo organo permanente dell’Amministrazione Comunale di Matera che a breve sarà convocato per affrontare l’emergenza ma anche per pianificare la sua attività futura.
