…Malvezzo, esibizionismo, obbligo? Fate voi ma è severamente vietato fotografare il voto nel segreto dell’urna. Del resto , per ricordarlo agli smemorati, c’è tanto di cartello davanti all’ingresso dei seggi. Ma qualcuno, che proprio non può, scatta sperando di farla franca.Ma non è andata bene a due materani, ultracinquantenni, che in due sezioni diverse della città hanno pensato bene di immortalare la prova del voto con tanto di preferenza per questo o quel candidato. Del resto ogni promessa è debito. La cosa non è passata inosservata e il rumore del click ha insospettito e non poco, tant’è che si è proceduto alle denunce della Polizia di Stato e al sequestro di una scheda…perchè l’altra è finita nell’urna. Pazienza. Il voto era e resta un esercizio di libertà e di democrazia. Che riflettano. Elezioni comunali con una macchia per un malvezzo segnalato già altre volte in passato. La legge n96/2008 parla chiaro. Il voto è segreto e si rischia una detenzione fino a sei mesi di reclusione per voto di scambio e 1000 euro di multa.
LA NOTA DELLA POLIZIA DI STATO

Sorprese due persone nel fotografare il proprio voto elettorale: la Polizia di Stato le denuncia all’A.G.

Nella mattina odierna, in occasione delle Consultazioni elettorali amministrative e referendarie, personale della Digos ha denunciato alla competente A.G due persone residenti a Matera, rispettivamente di anni 57 e 54, per aver introdotto all’interno della cabina elettorale il proprio cellulare.
In entrambi i casi, in plessi scolastici diversi di questo capoluogo, all’interno della Sala della votazione, si e’ udito il clik del cellulare mentre gli indagati erano all’interno della cabina per esprimere il proprio voto. E’ intervenuto personale di Polizia che ha constatato che era stata fotografata la propria espressione di voto sulla scheda elettorale. Si e’ proceduto pertanto al sequestro dell’apparecchio telefonico e nel primo caso anche della scheda elettorale; nel secondo caso la scheda non e’ stato possibile sequestrarla perche’ era stata gia’ imbucata nell’urna.
Si ricorda a tutta la cittadinanza che ai sensi dell’art.1 del D.L n.49 del 1° aprile 2008, convertito nella legge n.96 del 30 maggio 2008, costituisce reato non solo fotografare la propria espressione di voto, ma anche portare con se all’interno della cabina elettorale telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini. L’invito, pertanto, e’ quello di lasciare l’apparecchio telefonico a casa o di darlo momentaneamente in consegna al Presidente dell’Ufficio elettorale di sezione in attesa di espletare la propria espressione di voto.
Matera 20 settembre 2020