Sono tutt’uno con gli istruttori e portano avanti un lavoro instancabile nelle situazioni di calamità( alluvioni, terremoti, valanghe, mareggiate ecc) quando c’è da cercare e salvare persone scomparse. E loro, parliamo dei cani della scuola italiana di salvataggio faranno conoscere quello che sanno fare nel corso dell’assemblea che gli studenti dell’Istituto ”Morra-Turi” di Matera terranno il prossimo 28 marzo. Una occasione per conoscere uno dei tanti aspetti del servizio di Protezione civile e di quanto spirito di abnegazione, leghi cani e istruttori, per trovare e salvare persone in difficoltà. Basta un ‘soffio” di vita…e il cane abbaia, scava con le zampe, ricevendo in cambio una amorevole carezza dall’istruttore che lo ringrazia per il prezioso apporto nel nome anche di San Francesco…

I CONTENUTI DELLA GIORNATA
Evento formativo con la Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS) – 28 marzo 2026
L’Istituto di Istruzione Superiore “Turi–Morra” di Matera, da sempre impegnato nella crescita civile e professionale dei propri studenti, è lieto di informarVi di un’importante iniziativa che vedrà protagonista la nostra comunità scolastica.
Il prossimo 28 marzo 2026, alle ore 9:00, presso il plesso “I. Morra” in Via Dante, gli studenti degli indirizzi del plesso Morra e Da Vinci dedicheranno la propria assemblea d’istituto a un incontro d’eccezione con la Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS). L’evento vedrà la partecipazione del responsabile delle unità cinofile della SICS Sig. Paciotti Marco Amedeo e di ben undici unità cinofile e dei relativi conduttori, che approderanno per la prima volta a Matera per offrire una testimonianza concreta sul valore della prevenzione, del soccorso e della solidarietà.
Tale iniziativa si inserisce perfettamente nel percorso formativo delle nuove generazioni, volto a sviluppare negli studenti una profonda sensibilità verso i bisogni della persona e il benessere bio-psico-sociale. L’incontro assume inoltre una valenza simbolica straordinaria in occasione dell’VIII Centenario del Transito di San Francesco (1226-2026), figura cardine per la pace e la tutela del creato, valori che la SICS incarna quotidianamente attraverso il legame uomo-animale a salvaguardia della vita.
