Sui 237 tamponi analizzati ieri 7 agosto, in Basilicata, è stato registrato un solo positivo, ancora  tra i migranti ospitati a Ferrandina che porta così a 21 i contagiati totali in tale struttura. Nulla che giustifichi gli allarmismi a cui si assiste con esagitati che si affannano a preannunciare imminenti pericoli di lockdown o zone rosse causati da questi “uomini neri” assurti a veri e propri untori a cui addebitare un incremento dei casi positivi al covid19 che sta avvenendo in tutto il mondo e come sta accadendo anche in Italia. Dimenticandosi del quasi totale abbandono delle precauzioni da parte nostra  che sarà la vera causa di un eventuale (ci auguriamo non accada) aumento esponenziale dei casi.

Infatti, in tutta la Penisola sono diverse le regioni in cui in queste settimane si stanno registrando cluster con numerosi nuovi casi positivi. Le autorità invitano alla massima prudenza anche se comunque si tratta di zone e gruppi circoscritti.

L’ultimo rapporto settimanale congiunto di Iss e ministero della Salute, riferito al periodo 27 luglio – 2 agosto, sottolinea come siano salite a 12, dalle 8 della scorsa settimana, le Regioni con l’indice Rt sopra 1
L’indice di trasmissione nazionale calcolato sui casi sintomatici è pari a 1.01 sul territorio nazionale. In particolare Rt più alto risulta in Sicilia (1.62), seguita dalla Provincia autonoma di Bolzano (1.43), e da Provincia autonoma di Trento e Veneto, entrambe con 1.28, Campania (1.25), Toscana (1.2), Liguria (1.16), Marche (1.13), Puglia (1.1), Lazio (1.08), Lombardia (1.04), Emilia Romagna (1.01). Tre le Regioni con indice Rt 0: Basilicata, Calabria e Molise

In tutta Italia ci sono focolai “anche di dimensioni rilevanti”, ripetono gli scienziati, “che non possono essere attribuiti unicamente ad un aumento di casi importati” e che evidenziano “come ancora l’epidemia in Italia di Covid-19 non sia conclusa”

Il focolaio più grosso registrato in queste settimane è forse quello in Toscana, sviluppatosi nei giorni scorsi nella zona del Mugello: coinvolte più di 350 persone sottoposte a obbligo di quarantena, per la maggior parte giovani dai 18 ai 30 anni.

Ma ecco il report lucano di oggi.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 7 agosto, sono stati processati 237 tamponi per la ricerca di contagio da covid 19.

Di questi, 236 sono risultati negativi e 1 positivo. Il caso positivo riguarda un cittadino straniero in isolamento in una struttura dedicata in Basilicata.

Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi restano 3 e si trovano in isolamento domiciliare.

Ai 3 positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’; 6 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 52 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate in Basilicata; 1 cittadino lucano in isolamento in Basilicata ma sottoposto a tampone in Emilia Romagna e lì conteggiato.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 49.119 tamponi, di cui 48.524 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento lunedì 10 agosto alle ore 12,00.”

A seguire il bollettino con i dati riassuntivi lucani ad oggi: