Anche dai tamponi relativi a questo fine settimana non è risultato nessun nuovo caso positivo in Basilicata. Anzi si registra la guarigione di una persona che si trovava qui in isolamento, pur non essendo tra i casi conteggiati in regione, nonchè le imminenti probabili dimissioni di due stranieri ricoverati nell’ospedale di Potenza i cui tamponi sono risultati negativi.

Ancora buona, quindi, la situazione nel nostro territorio sperando di scamparla rispetto a quanto sta accadendo in altre regioni e parti del mondo con un aumento dei contagi in genere ed  in particolare tra la popolazione più giovane.

Negli Stati Uniti, infatti, oltre 97.000 bambini sono risultati positivi nelle ultime due settimane di luglio,  secondo un rapporto stilato dall’American Academy of Pediatrics e dalla Children’s Hospital Association, nel quale si precisa che dall’inizio della pandemia sono stati circa 338.000 i bambini che risultano essere stati contagiati negli USA.

Sono cronaca di queste ore, invece, i casi di giovani italiani rientrati dalle ferie che sono risultati positivi al covid19, come i sei baresi di ritorno da Malta.

Nonostante ciò, come ha ricordato Domenico Arcuri, commissario straordinario per l’emergenza Covid-19: “Noi abbiamo, in queste settimane, un numero di contagiati clamorosamente inferiore a quello degli altri Paesi europei e ancor più mondiali.”

E non è certo un caso, come spiega Arcuri: “Le ragioni sono due: abbiamo imparato a contenere il virus e a intercettarlo subito, come dimostra anche la relazione tra contagiati e ricoverati in Terapia Intensiva o in altri reparti”.

Insomma, bisogna fare tesoro di questa positiva esperienza e non depauperare il vantaggio accumulato non dismettendo le buone pratiche sin qui applicate.

Il nostro sistema ha fatto tesoro dell’esperienza drammatica di marzo, aprile e maggio – ha aggiunto il commissario – “il virus circola ancora e smetterà di farlo solo quando ci sarà un vaccino che funziona. Per adesso stiamo continuando a dimostrare di essere capaci di intercettarlo subito, prima che devasti i corpi dei nostri cittadini, e di contenere i cosiddetti focolai; gli altri Paesi europei non hanno uguali performance. La sfida è continuare a mantenere questa capacità di intercettare i positivi immediatamente dopo che sono diventati tali. Dobbiamo fare ogni sforzo perché ciò continui ad accadere”.

Ecco, non dimentichiamo ciò che abbiamo passato per evitare che si ripeta il peggio. Dipende da noi.

Ma ecco a seguire la nota di oggi della “ task force regionale” la quale “comunica che nei giorni 8 e 9 agosto sono stati processati 273 tamponi per la ricerca di contagio da covid 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi restano 3 e si trovano in isolamento domiciliare.

Si registra inoltre la guarigione di una persona, la cui positività era stata riscontrata e conteggiata in Emilia Romagna, ma che si trovava in isolamento domiciliare in Basilicata.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero, che sono risultate negative al secondo tampone di verifica e sono in attesa di formale comunicazione di dimissioni.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’, 6 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 52 cittadini stranieri in isolamento in struttura dedicata in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 49.392 tamponi, di cui 48.797 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani, martedì 11 agosto, alle ore 12,00.”

A seguire i dati riassuntivi della giornata: