Da oggi in Austria è scattato il lockdown generalizzato, sia per vaccinati che non vaccinati, che durerà fino al 13 dicembre, considerata l’impennata dei contagi e la crescente pressione ospedaliera in particolare in alcune aree tra cui Alta Austria e Salisburgo. Restano, invece, aperte le scuole ed è d’obbligo l’uso di mascherina FFp2 nei luoghi di lavoro al chiuso, mentre dal 2022 l’Austria sarà il primo paese europeo ad introdurre l’obbligo vaccinale.

In Basilicata nel weekend è stato registrato un decesso sul fronte covid, avvenuto ieri all’Ospedale di Matera e relativo ad un ricoverato in terapia intensiva (76enne, affetto da altre patologie e non vaccinato), mentre quello contabilizzato nelle tabelle è avvenuto il giorno precedente al Pronto soccorso di Potenza.

Come ogni lunedì, forniamo l’incidenza dei positivi/sui tamponi dell’intera settimana appena conclusa che è del 5,14% , superiore al 4,59% % di quella precedente.

Da sottolineare come sabato la Basilicata sia stata la seconda regione italiana per numero di somministrazioni di vaccini (oltre 3mila) ed in testa alla classifica nazionale per le prime dosi, 222. Da oggi, sul sito di Poste Italiane, sono aperte le prenotazioni dell’ASP per le terze dosi alle persone di età compresa tra i 40 e i 59 anni mentre rimane l’accesso libero per tutte le altre categorie alle tende del Qatar, aperte da lunedì al sabato dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 19.

A Stigliano (dove attualmente sono 42 le persone positive, di queste una è ricoverata al San Carlo di Potenza) sono iniziati gli screening su alunni e personale scolastico della scuola primaria e delle classi seconde e terze dell’Istituto comprensivo Montano. Con riferimento alla 3^ classe  della primaria – dove si è registrato un positivo – è stato riammesso alle lezioni in presenza solo chi ha avuto un esito negativo a un test Covid dopo il 12 novembre.

Questi, gli altri dati in sintesi di questo fine settimana in regione:

  • i ricoveri totali variano dai 24 di venerdì ai 23 odierni (16 presso l’Ospedale San Carlo di Potenza e 7 al Madonna delle Grazie di Matera), di cui due in terapia intensiva (uno a Potenza e l’altro a Matera);
  • il totale dei positivi in regione che, tenuto conto dei 31 nuovi casi, delle 43 guarigioni e del decesso del fine settimana, ridiscende sotto i mille e si attesta a 987;
  • il totale dei positivi residenti riscontrati nella settimana appena conclusa è stato di 171 a fronte dei 190 della settimana precedente, in riduzione dunque sebbene siano stati effettuati 4.716 tamponi e rispetto ai 3.949 della settimana precedente;
  • i nuovi casi di questo weekend riguardano: Pietragalla (8), Stigliano (5), Matera (4), poi altri Comuni con numeri inferiori (vedi elenco nella tabella sottostante) tra cui Potenza (2)..

Ecco a seguire il comunicato ufficiale riferito alla sola giornata di ieri e, quindi, anche le tabelle riepilogative dei dati di sabato e domenica:

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 21 novembre, sono state effettuate 611 vaccinazioniA ieri sono 435.874 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,8 per cento) e 401.036 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (72,5 per cento) e 27.862 (5,0 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 864.772 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 237 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, 29 dei quali 1 (relativo a un residente in Basilicata) è risultato positivo. Nella stessa giornata si sono registrate 15 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata.”

(NB. dal 12 novembre scorso il totale dei positivi riportato sulle tabelle della regione è inferiore di uno rispetto al nostro che calcoliamo giornalmente in base ai dati ufficiali che pubblichiamo senza che vi sia una spiegazione. L’11 novembre i dati combaciavano in 895. Il giorno dopo vi sono stati 30 nuovi casi e 5 guarigioni. 895+30-5=920, mentre sulle tabelle di quel giorno veniva riportato 919. Da allora continua ad esserci questa discrasia).