Nel quotidiano appuntamento con la nota diffusa dalla task force lucana, si prende atto che anche dai test esaminati ieri (382) sono risultati positivi tre stranieri, in quarantena, ospiti nelle strutture di Potenza (2) e Matera (1), con una situazione che, al di là degli allarmismi anti migranti e di un confortante incremento delle presenze turistiche in particolar modo nella città dei Sassi, la situazione è tranquilla e sotto controllo.

Rimane la esigenza della carenza di informazione in merito alle categorie di cittadini a cui vengono effettuati i tamponi di cui vengono fornite le notizie quotidianamente.

Contestualmente, nel resto dell’Italia, il numero dei contagi al covid-19 è salito a quota 247.158, con un incremento di 382 persone nelle ultime 24 ore. Con i guariti che salgono a 199.796 (+765) e i morti 35.132 (+3), giusto quanto emerge dal bollettino della protezione civile aggiornato a ieri, giovedì 30 luglio.

Preoccupa in particolar modo il focolaio di Treviso (con 134 richiedenti asilo positivi alla malattia, mentre in Sicilia, nel comune di Nicosia, in provincia di Enna, 90 invitati a un matrimonio sono stati messi in quarantena dopo aver partecipato ad un matrimonio lo scorso 26 luglio nel quale,uno degli invitati è infatti risultato positivo dopo aver manifestato i sintomi tipici dell’infezione una volta tornato ad inizio settimana in Germania, dove vive e lavora. Una sua congiunta è già risultata contagiata ed è stata ricoverata a Catania.

Alla luce di alcune polemiche di questi giorni sull’uso o meno dei dispositivi di prevenzione, sebbene indirettamente, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – durante la cerimonia del Ventaglio al Quirinale con l’Associazione stampa parlamentare (Asp)- ha tenuto a sottolineare che: “Non indossare la mascherina non è un gesto di libertà”, aggiungendo che serve un “Dovere di equilibrio con il valore della vita evitando di confondere la libertà con il diritto“. Non dovrebbe essere necessario ricordarlo, ma il degrado del dibattito sul tema che sta scadendo in mera propaganda elettorale, evidentemente lo richiede.

Tornando al bollettino lucano, come dicevamo, “La task force regionale comunica che nella giornata del 30 luglio sono stati processati 382 tamponi per la ricerca di contagio da covid 19.

Di questi, 379 sono risultati negativi e 3 positivi, che riguardano 3 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate a Potenza (2) ed in provincia di Matera (1).

Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi restano 2 e si trovano in isolamento domiciliare.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’, 4 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 31 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate in Basilicata; 1 cittadino lucano in isolamento in Basilicata ma sottoposto a tampone in Emilia Romagna e lì conteggiato.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 47.200 tamponi, di cui 46.629 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani, 1 agosto, alle ore 12,00.”

A seguire il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi: