Dunque nella giornata di ieri (come da conferenza stampa di Draghi e Speranza) sono state assunte le nuove decisioni in materia di contenimento del contagio con il Green pass che entrerà in vigore dal 6 agosto, l’estensione dello stato di emergenza al 31 dicembre e i nuovi parametri per il passaggio di colore delle regioni (non più in base ai contagi ma all’occupazione dei posti in ospedale). Si passerà da zona bianca a quella gialla nel caso che vi sia una occupazione del 10% dei letti in terapie intensive e il 15 per quelli ordinari. 20% e 30% per il passaggio in zona arancione, mentre 30% e 40% sono i limiti oltre i quali si passerà in zona rossa.

Ovviamente, l’augurio è che non si raggiungano tali limiti, che non si creino queste condizioni, al fine di evitare un ritorno alle chiusure che abbiamo conosciuto. Come è stato ricordato (Draghi: “L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire“), tutto dipende dal livello di popolazione vaccinata e quindi non più esposta alle fasi più aggressive della malattia e con la quasi certezza di evitare il ricovero ospedaliero.

E mentre i medici famiglia ricordano che “Chi non è vaccinato è destinato a contagiarsi con certezza“, l’Ema comunica di aver approvato l’uso di Moderna per i ragazzi dai 12 ai 17 anni.

Ad oggi, le persone che hanno completato il ciclo vaccinale (report del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle ore 06:10 di oggi) sono 29.006.660, il 53,71% della popolazione over 12.

In Basilicata, “La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 22 luglio, sono state effettuate 5.800 vaccinazioni. A ieri sono 338.158 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (61,1 per cento) e 227.360 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (41,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 565.518 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 611 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 18 (e fra questi 17 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 7 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata.”

L’incidenza dei positivi sui tamponi processati è del 2,95% meno del 3,44% di ieri e del 5,11% del giorno precedente, seppur sempre nettamente superiore al dato dei positivi/tamponi relativa alla settimana appena conclusa che è stato dell’1,63%.

Ma come abbiamo detto ad inizio articolo ora l’attenzione maggiore deve essere rivolto alle variazioni sia dei ricoveri totali che di quelli in terapia intensiva che, oltre a dirci la gravità della situazione, saranno gli indicatori di eventuali cambi di colore.

E purtroppo, oggi, si registra un incremento dei ricoveri totali che da 19 salgono a 22, sebbene ancora non si registri nessun caso in terapia intensiva e -ancora meglio- nessun decesso.

I nuovi positivi riguardano: Tricarico (3), Potenza e Matera (2), poi altri comuni con un solo caso (vedi elenco in tabella sottostante).

Tenuto conto che sono stati registrati 7 nuovi guariti, il numero dei positivi attuali in Basilicata riportati ufficialmente salgono a 580.

N.B. il tasso di positività qui in tabella indicato è erroneamente calcolato su due valori non omogenei, ovvero sul totale dei tamponi (comprensivo anche di quelli dei non residenti) rapportato ai soli positivi residenti. Errore che si era già ripetuto spesso in passato.