Da domani, mercoledì 24 novembre, si potrà fare la terza dose dopo 5 mesi dal primo ciclo. È quanto si legge nella circolare del ministero della Salute, in Gazzetta oggi: “Visto il parere della Cts di Aifa, tenuto conto dell’attuale condizione di aumentata circolazione virale e ripresa della curva epidemica e in un’ottica di massima precauzione, si rappresenta che, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della relativa determina a cura di Aifa, nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-Sars-CoV-2/Covid-19, l’intervallo minimo previsto per la somministrazione della dose booster (di richiamo) con vaccino a m-Rna, alle categorie per le quali è già raccomandata (inclusi tutti i soggetti vaccinati con una unica dose di vaccino Janssen) e nei dosaggi autorizzati per la stessa (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty di Pfizer/BioNTech; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna), è aggiornato a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato“.

E secondo il virologo Massimo Clementi: “La terza dose è una dose globale, complessiva: tutto il sistema immunitario risponde, l’immunizzazione diventa molto più solida. Probabilmente, ma ci sono molti elementi e in questo senso abbiamo dati da Israele, la terza dose conferirà una immunità che dura di più.”

In Basilicata , da ieri le persone tra i 40 e i 59 anni possono prenotarsi per le terze dosi, nel mentre si registra qualche disagio (che avevamo paventato già qualche tempo fa a seguito dell’accesso senza vaccinazioni, a cui si sommano quelle che ora prenotano) alle tende del Qatar di Matera dove è dovuta, in mattinata, intervenire la Polizia per rasserenare gli animi e garantire ordine e distanziamento tra le persone in fila.

Infatti, nel contempo, proseguono con libero accesso le inoculazioni delle terze dosi per over 60, soggetti fragili e seconde dosi del Johnson, secondo il calendario fissato dalla Regione. Qualche problema logistico (una delle due strutture – quella adibita all’accoglienza – è chiusa al pubblico) dovrebbe essere risolto per poter compilare almeno comodamente i questionari. E poi c’è la necessità di ampliare gli orari dell’hub materano che è aperto da lunedì al sabato dalle 8 alle 14, rispetto a quello di Potenza in cui si somministra sino alle 20,00.

Questi, gli altri dati in sintesi di questo fine settimana in regione:

  • i ricoveri totali scendono dai 23 di domenica ai 19 odierni , di cui uno in terapia intensiva;
  • l’incidenza giornaliera dei positivi riscontrati sui tamponi processati è del 5,03% di poco inferiore a quello dell’intera settimana appena conclusa che è stato del 5,14%, registrato ieri;
  • il totale dei positivi in regione che, tenuto conto dei 37 nuovi casi e  delle 21 guarigioni, risale sopra i mille e si attesta a 1.003.

Ecco a seguire il comunicato ufficiale riferito alla sola giornata di ieri, mentre le tabelle riepilogative le aggiungeremo in coda appena disponibili:

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 22 novembre, sono state effettuate 2.685 vaccinazioni. A ieri sono 436.047 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,8 per cento) e 401.563 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (72,6 per cento) e 29.861 (5,4 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 867.471 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 736 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, 29 dei quali 37 (tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 23 guarigioni, 21 delle quali di residenti in Basilicata.

================&&&&&&&&&&============

….ed ecco disponibili anche le tabelle riepilogative da cui apprendiamo, inoltre, che i nuovi casi riguardano: Miglionico (16), Ferrandina (8), Venosa (3), poi altri Comuni con meno positivi tra cui Matera e Potenza (2).

(NB. dal 12 novembre scorso il totale dei positivi riportato sulle tabelle della regione è inferiore di uno rispetto al nostro che calcoliamo giornalmente in base ai dati ufficiali che pubblichiamo senza che vi sia una spiegazione. L’11 novembre i dati combaciavano in 895. Il giorno dopo vi sono stati 30 nuovi casi e 5 guarigioni. 895+30-5=920, mentre sulle tabelle di quel giorno veniva riportato 919. Da allora continua ad esserci questa discrasia).