mercoledì, 28 Settembre , 2022
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Basilicata: positivi/tamponi al 38%, crescono i ricoveri, 2 decessi. 681 i nuovi positivi (112Pz,99Mt,22Pisticci)

Sale ancora, oltre il 38%, il rapporto positivi/tamponi in base ai dati del report odierno ( Bollettino task force coronavirus basilicata del 30-6-2022) che con 717 nuovi positivi (681 residenti) su 1.859 tamponi processati nella giornata di ieri che corrispondono al 38,57%, rispetto al 36,14% del giorno precedente e sempre superiore al dato settimanale ultimo che si è attestato al 33,94%.

Dopo qualche giorno, tornano ad essere segnalati anche dei decessi, due uomini: uno di Pisticci (classe 1940) che era ricoverato nel reparto malattie infettive del Madonna delle Grazie e l’altro di Potenza che era ricoverato nel reparto medicina interna del nosocomio cittadino.

Continuano a salire, anche se di poco ogni giorno, i ricoveri totali che da 52 passano a 54 (29 al San Carlo e 25 al Madonna delle Grazie) di cui sempre solo uno in terapia intensiva a Potenza.

Dei 681 nuovi positivi residenti (427 nel potentino e 254 nel materano) ne sono stati riscontrati: 112 a Potenza, 99 a Matera, 22 a Pisticci, 20 a Lauria, 17 a Venosa, 16 a Bernalda, 15 a Ferrandina, 14 a Policoro, poi in altre comunità con numeri inferiori.

Oggi, dopo diversi giorni, pur tenuto conto del lavoro di ricalcolo dei dati in piattaforma covid19 che oggi fornisce altri 302 guariti relativi a periodi precedenti non contabilizzati e dei guariti di giornata (134), oltre i due decessi, considerato l’alto numero dei nuovi casi, il totale dei positivi in regione torna a salire da 8.297 a 8.394.

E comunque, l’attività, di verifica dei guariti in precedenza ci ha portati -come regione- a ridosso della media nazionale, come si rileva dalla tabella odierna di GIMBE:

L’aumento dei casi covid in tutto il Paese emerge anche dal nuovo monitoraggio indipendente di GIMBE  (in 7 giorni, l’impennata dei casi Covid è stata del 50,4% ed è andata di pari passo a una crescita del 24% dei tamponi effettuati) al punto che la stessa Fondazione torna a chiedere di indossare le mascherine al chiuso e di vaccinarsi.  Dal 22 al 28 giugno è stato registrato un ulteriore aumento dei nuovi casi  in tutte le regioni e in tutte le province italiane, per un totale di oltre 384.000; e crescono del 16,3% anche i decessi.

Sul fronte degli ospedali – dice Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe – continuano ad aumentare i ricoveri sia in area medica (+25,7%) che in terapia intensiva (+15%). In lieve aumento sono anche gli ingressi giornalieri in terapia intensiva, con una media mobile a 7 giorni di 29 ingressi al giorno rispetto ai 23 della settimana precedente”.

La percentuale in area medica supera in alcune regioni il 15% dell’occupazione, con inevitabile impatto sull’erogazione delle prestazioni sanitarie ordinarie“, sottolinea invece il presidente Nino Cartabellotta che aggiunge “I casi Covid sono largamente sottostimati per il massiccio utilizzo dei tamponi fai-da-te. Per arginare la circolazione virale è fondamentale la mascherina nei locali al chiuso, specialmente se affollati o poco ventilati, e in grandi assembramenti anche all’aperto, ma anche somministrare subito a fragili e immunocompromessi la quarta dose”. Al 29 giugno sono 6,85 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino.

In questa fase di netto aumento della circolazione virale – dice Cartabellotta – è inaccettabile che la somministrazione delle quarte dosi per i pazienti vulnerabili rimanga al palo, peraltro con rilevanti diseguaglianze regionali. Il calo della copertura vaccinale nei confronti della malattia grave dopo 120 giorni dalla terza dose, l’incremento della mortalità negli over 80 e il consolidamento delle evidenze scientifiche sull’efficacia della quarta dose nel ridurla impongono di accelerare ora la copertura con la quarta dose in tutti i pazienti inseriti nella platea”.

 

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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