Missione compiuta. Sul ponte del “modello Basilicata” da lunedì sicuramente sventolerà bandiera bianca! Infatti, con i dati pubblicati oggi, 18 giugno (https://giornalemio.it/cronaca/basilicata-14-nuovi-positivi-e-51-guarigioni-252-i-vaccinati-con-due-dosi/), si chiude la 3^ settimana consecutiva (dal venerdì al giovedì) in cui sono stati rilevati nella nostra regione meno di 50 nuovi casi ogni 100 mila abitanti, così come vuole la legge. Tutto secondo copione, come abbiamo ripetutamente anticipato nei giorni scorsi.

Perché, fatta la legge, fatto l’inganno. E’ evidente che se l’unico parametro fissato per conseguire l’agognata meta è quello del numero dei nuovi casi, non è che ci volesse un genio per immaginare che ci sarebbe potuta essere la tentazione di provare a conseguirlo semplicemente riducendo il numero dei tamponi effettuati. Certo, per evitarlo sarebbe bastato condizionare la riduzione dei casi all’obbligo dell’invarianza dei tamponi. Ma forse era proprio questo che (dopo il tintinnio di spade tra prudenti ed aperturisti, ora spostato sulla tenzone per la eliminazione della mascherina) si voleva anche a livello romano: una fuoruscita dalle restrizioni in autogestione da parte delle Regioni. Come si dice, a pensar male si fa peccato……

E’ andata così in Basilicata? Questi sono i numeri che lo dimostrerebbero plasticamente, con quel precipitare del numero dei tamponi e, conseguentemente, dei nuovi casi rilevati:

Ma come sarebbe stata, invece,  la situazione se in queste ultime tre settimane si  fossero effettuati un numero di tamponi in linea con i mesi precedenti?

Proviamo ad ipotizzarlo, applicando la stessa percentuale dei positivi riscontrati in queste stesse tre ultime settimane ad un numero di tamponi in linea con quelli effettuati nei mesi precedenti, ad esempio 8.500 tondi. Ed ecco il risultato:

E’ evidente che saremmo ben lontani dall’essere zona bianca, ma forse quelle centinaia di  positivi che presumibilmente ora vanno in giro, inconsapevolmente, a potenzialmente contagiare i tanti che ancora devono fare il vaccino sarebbero stati messi nella condizione di non nuocere.

Insomma, viste così le cose, sembrerebbe che si sia messa un bel po’ di polvere sotto il tappeto che, tradotto in numeri (sempre rispetto alla nostra ipotetica situazione), corrisponderebbero a 455 positivi non cercati e non trovati (545 quelli trovati rispetto ai 1.000 ipotetici emersi dal calcolo).

E considerato che in Basilicata, ad oggi, solo il 25,2% ha completato il ciclo di vaccinazione…… ognuno valuti  se non è troppo poco ancora per un tana libera tutti!

Ma tant’è! E, ovviamente, incrociamo le dita sperando di cavarcela tutti e bene,  confidando sul calore del sole che distrugge le droplets che scapperanno via dalle bocche positive e sul procedere ulteriore delle vaccinazioni, sebbene non ci sembri proprio questo il modo ottimale per propiziare un dopo estate diverso da quello del 2020.

Ed è proprio il caso di dire che “chi vivrà vedrà“.